martedì 30 agosto 2005

Onore e gloria da lassù per Longanesi

Teramo poco c'entra con Longanesi. Ma Longanesi era e resta un grandissimo.
da www.newsky.it e www.aforismieaforismi.it- Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione.- L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.- Non bisogna appoggiarsi troppo ai principi perché poi si afflosciano.- Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi.- La sincerità è una forma di espressione primitiva.- I ricordi sono come i sogni: si interpretano.- La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.- La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.- Il contrario di quel che dico mi seduce come un mondo favoloso.- L'ironia è il pudore della mia coscienza.- L'amore è l'attesa di una gioia che quando arriva annoia.- Cercava la rivoluzione e trovò l'agiatezza.- Esistono tipi che assumono una personalità soltanto al telefono.- Guardava la sua proprietà terriera con l'occhio di chi l'ha rubata di fresco.- I difetti degli altri assomigliano troppo ai nostri.- È così egocentrico che se va a un matrimonio vorrebbe essere la sposa e a un funerale il morto.- La fantasia è la figlia diletta della libertà.- La noia segue l'ordine e precede le bufere.- La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.- La nostra vita è un test. Se fosse una vita vera ci direbbero dove andare e che cosa fare.- Non datemi consigli! So sbagliare da solo.- Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee.