lunedì 19 settembre 2005

Teramo calcio/ naufragio anche a Lumezzane/Traballa la panchina/Cari però difende la squadra "era stanca"

Un’altra battuta d’arresto per i biancorossi Nel finale del primo tempo la svolta
Teramo fragile, via libera al Lumezzane
Troppe incertezze in difesa, non basta il gol di Manca, Bondi fallisce un rigore
LUMEZZANE - Qualche rimpianto di troppo per il Teramo, che perde a Lumezzane confermando la sua fragilità esterna e torna a traballare dopo la bella vittoria in rimonta di domenica scorsa contro il Pavia. Insomma, resta la sensazione netta di una squadra che non sa ancora dare continuitê ai sui risultati e che rimane inchiodata a 3 punti dopo una partita che ha cambiato binario a fine primo tempo, quando Morini ha permesso al Lumezzane di chiudere il tempo in vantaggio di un gol ma soprattutto in condizioni psicologiche opposte. Il Teramo ha iniziato la ripresa con tanta voglia ma poca concretezza e il fortissimo attacco del Lumezzane l'ha punito subito, e anche quando si èpresentata l'occasione dal dischetto per un fallo su Bondi non c'è stata fortuna. Il cambio di girone evidentemente non fa bene alla squadra abruzzese che per uscire da questa situazione deve rivedere i propri obiettivi, considerato anche il livello medio davvero alto. Il Teramo non sembra stanco dopo il match giocato e perso mercoledì a Salerno e parte alla grande, con un'ottima occasione dopo appena 100 secondi. Nicodemo trova uno spazio e crossa preciso per Manca che preferisce la potenza all'angolazione ma esalta soltanto i riflessi di Brignoli che devia in angolo. Sembra davvero che questo Lumezzane reduce dalla sconfitta a Cittadella sia alla portata, ma al primo attacco i bresciani passano in vantaggio. E' il 7', angolo di Biancospino con la difesa che ribatte, Rebecchi rilancia in mezzo di controbalzo per la conclusione da due passi di Matri sulla quale Mancini nulla può. Gli abruzzesi protestano e chiedono il fuorigioco di Matri ma il gol è regolare e il Lumezzane è in vantaggio al primo affondo. La reazione è immediata e presto arriva anche il suo frutto. Al 13' infatti il Teramo trova subito il pari. L'azione non è proprio nitida e parte da Dei che sulla destra scende e crossa basso per Taua, girata immediata che colpisce il palo per poi arrivare sui piedi di Manca che segna a porta vuota. 1-1 veloce e partita che rallenta nei ritmi, trovando un'emozione al 26' quando la punizione filtrante di Masolini sembra poter essere deviata in rete ma nessuno sceglie bene il tempo. Al 29' Rebecchi serve Morini a sinistra, l'attaccante va sul fondo e quando tutti si aspettano il cross tira forte da una posizione in cui pochi giocatori rischiano la conclusione, ne esce una prodezza che colpisce la parte interna della traversa per poi finire sul fondo. E' il momento buono del Lumezzane che sfiora ancora il vantaggio al 32'. Ancora Rebecchi per l'assist, stavolta è Matri a provare la conclusione con Mancini che salva con bravura. Il pericolo sembra scampato almeno fino all'intervallo e invece il Lumezzane segna il gol che alla fine sarà decisivo. Mancano 2' al riposo, lancio lungo di Ferraro con Morini che riceve centralmente e si porta a spasso tutta la difesa, resistendo all'aggressione prolungata di Dei e infilando il portiere in uscita. Un gol bellissimo in cui va dato merito all'avversario, ma è la mazzata da cui il Teramo non riuscirà a riprendersi. Infatti dopo un'occasione al 5' in cui Manca viene fermato al momento del tiro, il Lumezzane chiude la partita. Lancio lungo di Masolini da centrocampo per Matri che salta Dei e segna il 3-1. Cari prova a cambiare qualcosa mettendo Margarita e Carinali ma ad ottenere il rigore al 20' è Bondi, sul cui tiro Masolini devia con un braccio. Bondi sceglie la soluzione di potenza ma Brignoli la intuisce e il risultato non cambia, nonostante l'espulsione di Masolini e il gol del 4-1 sfiorato dal nuovo entrato Quintavalla.



LE INTERVISTE
Cari: «Spreconi e anche stanchi»
LUMEZZANE - Forte il Lumezzane ma sprecone il Teramo, che sbaglia un rigore e non approfitta della superiorità numerica per rimontare l'avversario. Cari, comunque, non sembra preoccupato nonostante la quarta sconfitta in 5 gare: "Siamo venuti a Lumezzane per giocarci la partita a viso aperto e volevamo fare risultato pieno. Non ci siamo riusciti sotto l'aspetto della concretezza, ma non starei a giudicare reparto per reparto: diciamo che con un po' di furbizia in più potevamo rimanere in partita fino in fondo e non credo che il Teramo abbiamo sofferto sotto l'aspetto del gioco. Invece abbiamo evidenziato le nostre mancanze e il Lumezzane è stato abile e fortunato ad approfittarne, anche se non ne faccio un dramma di questa sconfitta, considerando che c'è il tempo per lavorare ed accrescere la nostra competitività". Cari ha poi parlato di stanchezza nel secondo tempo, quand'era il momento del forcing: "La partita di mercoledì con la Salernitana ha avuto il suo peso perchè alla fine abbiamo accusato la stanchezza ed è mancata in alcuni giocatori la lucidità per finalizzare il gioco". Tante occasioni sprecate e un altro conto in passivo con la fortuna, col terzo rigore sbagliato in 4 partite: "Ormai ci stiamo abituando. Certo, a 25 minuti dalla fine sarebbe stato importantissimo accorciare le distanze, ma Bondi, che aveva giocato bene e con impegno, non è riuscito a superare Brignoli come ci aspettavamo". Infine il punto sugli obiettivi: "I nostri obiettivi sono quello di un campionato tranquillo e a questo dobbiamo puntare. Ci manca un po' di serenità e qualche risultato che ci dia morale, ma arriveranno con la piena forma della mia squadra. Abbiamo affrontato squadre forti senza demeritare e battuto il Pavia che è tra le prime. Possiamo solo migliorarci".



Lunedì 19 Settembre 2005

LUMEZZANE 3 TERAMO 1
Lumezzane: Brignoli 7; Coppini 6, Ferraro 6, Bruni 6, Teoldi 6; Biancospino 6, Kalambay 6 (1' st Guerra 6), Masolini 7, Rebecchi 6 (18' st Quintavalla 6); Matri 7, Morini 7 (32' st Angius av). A disp. Pezzato, Pedruzzi, Paghera, Taldo. All. Rossi 7 Teramo: Mancini 6; Dei 5,5 (16' st Margarita 6), Migliaccio 5, Ferri 5,5, Angeli 6 (16' st Catinali 6); Franzese 6, Nicodemo, Bondi 6,5 (31' st Marasco sv), Favasuli 6; Manca 6,5, Taua 6. A disp. Tazza, Alderuccio, De Angelis, Movilli. All. Cari 6 Arbitro: Didato di Agrigento 6 Reti: 7' pt Matri, 13' pt Manca, 43' pt Morini, 10' st Matri Note: espulso al 32' st Masolini (L) per doppia ammonizione. Ammoniti Kalambay, Quintavalla, Margarita. Recupero 0' pt, 3' st. Spettatori 500 circa. Al 20' st Bondi (T) si fa parare un rigore da Brignoli. (Il messaggero.it)