TERAMO - La Navigo.it Teramo fa registrare un nuovo record: 1715 abbonamenti per la stagione in corso. Il dato è stato comunicato con grande soddisfazione dal sodalizio di Via de Albentiis ed è destinato a crescere ulteriormente, considerando che sono ancora molti coloro che stanno sottoscrivendo la propria tessera in queste ore e che avranno tempo fino al 31 ottobre. Notevole l'incremento rispetto alla passata stagione (circa 1'11%), quando gli abbonati furono 1529 mentre nel primo anno di serie A la società abruzzese superò il numero dei 1200 fedelissimi. In appena due stagioni dunque un aumento notevole che testimonia la progressiva adesione dei sostenitori biancorossi al progetto del presidente Carlo Antonetti. Ad essere però molto soddisfatto per un simile risultato, è soprattutto il Direttore Marketing e Comunicazione della Navigo.it Teramo, Massimo Nardi, grande ideatore e realizzatore delle fortunate nuove formule di abbonamento: "Siamo davvero felici che le nostre proposte abbiano trovato il consenso della gente perchè questo ci fa capire che abbiamo operato bene sia sul campo che fuori. Tutto ciò testimonia che la squadra è entrata. sempre di più, nel cuore della gente, che desidera essere protagonista insieme a lei. Mi preme inoltre sottolineare - continua Nardi - il grande successo avuto nelle operazioni di mercato legate alle aziende, a conferma del radicamento del Teramo Basket nel tessuto economico e commerciale del nostro territorio". Un'altra notizia meritevole di lode arriva poi dalla beneficienza. Ieri infatti, è stato reso noto l'incasso relativo al derby di solidarietà disputato dai biancorossi lo scorso 5 ottobre al Pala Maggetti di Roseto contro la formazione di coach Martelossi. Per il primo memorial "Domenico Belisari, Nicola Mariani, Ernesto Settepanella" sono stati raccolti 19.400 euro che aiuteranno le tre famiglie dei dirigenti rosetani da poco scomparsi tragicamente in un incidente stradale. Un'importante dimostrazione di affetto da parte di tutti gli sportivi abruzzesi che hanno cercato di avvicinare il proprio cuore "al dolore di chi in questo momento sta ancora soffrendo per un fatto atroce.

