martedì 4 ottobre 2005

L'abruzzese Danilo Di Luca vince intanto il pro Tour

`E` stata la corsa piu` dura della mia vita`. Danilo Di Luca puo` considerarsi virtualmente vincitore del Pro Tour. `Le condizioni meteo erano tremende ma ne e` valsa la pena: il Pro Tour finalmente e` mio` dice l`abruzzese della Liquigas Bianchi. `Per vincere ha contato enormemente la regolarita` nel corso della stagione: ho vinto Giro dei Paesi Baschi, Amstel Gold Race e Freccia Vallone; ho corso da protagonista il Giro d`Italia arrivando quarto e oggi, nel mese di ottobre, mi ritrovo ancora con i migliori. Alle mie spalle` confida Di Luca, `in graduatoria Pro Tour, ci sono grandi campioni che pero` hanno preferito puntare su obiettivi specifici e limitati ad un particolare periodo dell`anno. O atleti, come Boonen, molto regolari ma assenti dalla classifica generale dei grandi giri`.Nessuna rinuncia al Giro di Lombardia: `Non potrei certo rinunciare al `Lombardia`, che ho gia` vinto nel 2001 e che mi affascina enormemente` ammette Di Luca. `Avere gia` conquistato il Pro Tour, anzi, mi avvantaggia: potro` correre la `Classica delle foglie morte` col pensiero totalmente rivolto alla vittoria di giornata. La Paris-Tours e` certo meno adatta ai miei mezzi rispetto al Lombardia, ma credo che il leader del Pro Tour non possa esimersi dal partecipare ad una gara cosi` prestigiosa, e davanti ad un pubblico appassionato come quello francese`.