TERAMO_ Per colpa di una panchina il tandem teramano che “gestisce” la nazionale azzurra di pallamano corre il rischio di dividersi. Il tandem è quello composto fra Franco Chionchio direttore tecnico della nazionale e da Settimio Massotti allenatore azzurro. I due da alcuni anni gestiscono gli azzurri dopo aver indossato la casacca da giocatori per tante stagioni ed essere scesi in campo con la casacca azzurra per impegni ripetuti con palmares di non poco conto. Insomma due bandiere della pallamano nazionale e teramana. Due bandiere importanti che sono finiti al centro di una storia dai risvolti poco edificanti, il cui capitolo finale è ancora tutto da scrivere.
Oggi le due bandiere forse non sventolano più dallo stesso verso. Per una storia che ha avuto inizio l’anno scorso: Cionchio allenava la squadra maschile di pallamano e nella stessa formazione militava Massotti. Una stagione travolgente conclusasi con la vittoria del campionato e la conquista della serie A. In estate un’altra società di pallamano, quella che oggi si chiama Capritalia tratta con il club vincitore del campionato per acquistarne il diritto per la disputa del campionato di serie A. A questo punto la storia si trasforma in un giallo che adesso rischia di incrinare il rapporto fra Cionchio e Massotti. Perché Chionchio sosterrebbe che nella trattativa c’era in palio anche la panchina che sarebbe stata sua. Ma alcuni giorni prima dell’inizio dell’avventura i vertici di Capritalia annunciano che il nuovo allenatore è invece Settimio Massotti. Passano i giorni e Chionchio torna all’attacco rispolverando la vecchia storia, che probabilmente non ha digerito del tutto, e commenta aspramente tutta la vicenda tuonando contro la società colpevole- secondo il responsabile azzurro- di non aver rispettato i patti.
Chi si attendeva una replica da parte dei vertici del club Capritalia ai “tuoni” di Chionchio resta deluso perché risposte in verità non ce ne sono. Ci sarebbe invece una iniziativa legale che vorrebbe la società di pallamano Capritalia impugnare le dichiarazioni rese da Chionchio per una storia che da campo di gioco rischia di trasferirsi in una fredda aula di tribunale con evidenti strascichi che potrebbero anche andare ad intaccare i rapporti fra i due amici (forse sarebbe meglio definirli ex) che hanno in mano le redini della nazionale azzurra.
Perché adesso altri interrogativi sorgono spontanei a margine della vicenda. Per esempio Massotti e Chionchio continueranno a lavorare assieme in nazionale? Chi dei due potrebbe decidere di gettare la spugna per incompatibilità caratteriale? E la federazione dinanzi agli sviluppi legali che la storia potrebbe prendere, quale decisione, a sua volta, potrebbe adottare?
Anche perché è già stata varata l’attività della nazionale che nel prossimo mese di gennaio dovrà disputare i playoff che valgono per i mondiali di Germania del 2007. L’obiettivo è raggiungere il Mondiale maschile che si disputerà in Germania dal 21 gennaio al 4 febbraio 2007. Prima però la Nazionale italiana dovrà superare l’ostacolo delle pre- qualificazioni, previste dal 4 al 22 gennaio 2006. Sono previsti cinque gironi da quattro squadre; alla fase successiva accederà la prima di ogni girone. La Nazionale italiana nel suo girone dovrà affrontare Grecia, Bosnia e Olanda. Le gare si giocheranno dal 4 al 22 gennaio 2006.

