sabato 19 novembre 2005

Ed ora dopo tante chiacchiere godiamoci il derby

Nel calcio, da sempre il derby è la partita più avvincente. Si partecipa con più foga, ci si arrabbia di più, si vanno a spulciare tutti gli errori uno per uno, si apre la fiera degli sfottò, se ne discute per settimane anche quando si sono giocate altre partite, insomma il derby vale di più. Per fortuna ormai tutti pensano che il derby, pur assegnando una vittoria ed una sconfitta che pesano maggiormente, sia in realtà al di fuori ed al di sopra di tutto, almeno in questo modo la ragione recupera un po’ sulla passione e si volta finalmente pagina. E' molto difficile far capire a chi non abita a Teramo o a Giulianova Pisa cosa significhi il derby per i tifosi. Il derby fa ormai parte della storia delle due città e i tifosi lo aspettano tutto l'anno preparando scenografie sempre spettacolari. Ogni incontro tra Teramo e Giulianova ha una storia a se quasi che non faccia parte di alcun campionato. I giocatori in campo danno il meglio di se per vincere questa partita ed entrare così nel cuore dei tifosi e nella storia delle società. Purtroppo a volte alcune persone che non hanno niente a che fare con lo sport e che si considerano, a torto, tifosi dell'una o dell'altra squadra, sono riusciti a rovinare quella che dovrebbe essere una splendida festa del calcio. La speranza è quella che, a cominciare dal derby nr. 148, il derby faccia parlare di se soltanto per lo spettacolo che sapranno offrire i giocatori in campo e i tifosi sugli spalti.
E veniamo alla formazione. Non ci sono state indicazioni dalla partita di giovedì nella quale di solito il mister ha sempre provato lo schieramento che poi si è visto in campo la domenica, questa volta ha schierato due formazioni miste composte da titolari e rincalzi. Per adesso l’unica novità certa è la presenza di Ferri al posto dello squalificato Movilli a fare coppia centrale con Migliaccio. D Certi anche di giocare i due esterni di difesa Dei ed Angeli. Novità vi potrebbero essere a centrocampo ed in attacco con molte scelte ancora da decidere,, anzi da comunicare a da parte del mister che certamente ha chiaro in mente tutto il quadro. Da verificare anche quale sarà l’assetto tattico, dovrebbe essere il 4 3 1 2 delle ultime settimane ma potrebbe anche optare al 4 4 2 di inizio stagione, non è da scartare nemmeno la soluzione del 4 3 3 che Cari ha sorpresa presentò a La Spezia proprio in una delle gare migliori disputate dal Teramo in questo campionato. Restano del campo delle ipotesi si può azzardare quindi questa formazione: Mancini in porta, Dei Migliaccio, Ferri Angeli nel reparto arretrato; Catinali, Nicodemo, Favasuli a centrocampo, Bondi tre quartista;: Manca e Taua in avanti. Se così sarà il Teramo tatticamente si presenterebbe con un 4-3-1-2 che in fase di non possesso di palla diventerebbe 4-4-2. Ma proprio perché siamo ancora nel campo delle ipotesi non è da scartare la presenza di Luiso dall’inizio al posto di Manca o, perché no al posto di Taua. Di conseguenza spazio a centrocampo per la candidatura di Franzese.