lunedì 21 novembre 2005

Povera Navigo affonda sotto i morsi del lupo irpino

Molto arrabbiato e scuro in volto, coach Boniciolli non cerca scuse dopo la sconfitta."Mi assumo la responsabilità di questa sconfitta. Ero convinto che avessimo lavorato bene in settimana per prepararci a questa partita, ma forse si è parlato troppo di "Grande Teramo", di "Storica impresa" e adesso abbiamo reso vano il successo di Milano. Dobbiamo avere continuità, non possiamo pensare di crescere vivendo su di un exploit. Avellino ha sicuramente dimostrato di essere squadra, come peraltro avevo avuto modo di verificare analizzandola nelle precedenti partite. Ringrazio il nostro pubblico che anche oggi, come sempre, è stato accanto alla squadra.Ripeto mi assumo la responsabilità di questa sconfitta".

Al di la delle responsabilità occorre ridadire che spesso la presunzione gioca brutti scherzi e la sconfitta subita con l'Avellino lo conferma ampiamente. Bisogna sudare, bisogan lavroare a testa bassa e non illudersi per la vittoria di Milano poi vanificata proprio dal passo falso casalingo. C'era da aspettarselo che con l'Avellino sarebbe stata dura perchè per la logica dei grandi numeri prima o poi l'Avellino avrebbe vinto la sua prima gara e lo ha fatto non perdendosi mai d'animo e posizionando invece mattone dopo mattone il viaggio evrso la prima vittoria. Navigo affonfa ed ora si lecca le ferite. Umiltà, umitlà di cuore e basta. Tutto il resto tipo le responsabilità del etncico lasciano il tempo che trovano. Ed ora attenzione alla prossima gara interna con il Viola di Reggio.
Maxielefante