giovedì 15 dicembre 2005

Adesso tutti si chiedono quanto avranno fine i lavori sotto il Gran sassoi. Scommettiamo che saranno allungati per colpa della terza canna

In relazione alla eventualità che possano essere procrastinati i termini per la riconsegna dei lavori nella galleria del Gran Sasso, inizialmente fissati al 31 dicembre, l'assessore alla Protezione civile, Tommaso Ginoble, ha convocato per il 22 dicembre tutti i soggetti in capo ai quali è posta la vigilanza sull'emergenza Gran Sasso. "Quello che va evitato - ha dichiarato Ginoble - è il rincorrersi di notizie confuse che alimentano i disagi dei cittadini che percorrono il tratto di strada interessato dai lavori di adeguamento". Alla riunione straordinaria sono stati invitati a partecipare gli assessori Enrico Paolini, Mimmo Srour, Franco Caramanico, il capo del Dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, il responsabile dell'Ufficio del Commissario delegato, Angelo Balducci e il vice, Claudio Rinaldi,il capo emergenze, Marcello Fiori, i prefetti e i questori delle città dell'Aquila e Teramo, il Comandante regionale della Polizia stradale, le autorità regionali e provinciali dei Vigili del fuoco, il direttore dell'Infn, i responsabili di Arta, Ruzzo servizi, Ato di Teramo, società Gran Sasso dell'Aquila e Ato dell'Aquila.

Mi viene da ridere. Alcuni giorni fa avevo fatto cadere l'interrogativo proprio sulla durata dei lavori. Adesso c'è un solerte assessore regionale che chiede di sapere la verità invitando tutti a sedersi attorno ad un tavolo. Scommettiamo che la verirà non sarà detta? Scommettiamo che invece verrà fuori che i lavori purtroppo subiranno uno slittamento nel tempo? Nessuno che però abbia il coraggio di dire una sola verità: la colpa dell'allungamento dei lavori è della terza canna. Se fosse stata autorizzata e quindi realizzata non ci sarebbe stata interruzione e quindi sosta di 35/40 minuti. Fiorin fiorello portatevi l'ombrello prima del buco. Ma che importa. E' natale. E natale quando arriva arriva.