giovedì 8 dicembre 2005
All'ombra del Gran Sasso c'è una pittrice che incanta e non solo i critici
Sotto il Gran Sasso c'è una frazione che si chiama Cerchiara. E non c'è solo il buon pane del forno Gran Sasso, ma c'è anche spazio per l'arte, quella che comunica, che riempie il cuore, che soddisfa gli occhi ed il gusto artistico. L'arte ha un nome. Giovanna Monesi che il destino ha "trasportato" dalla rimorosa Pescara soto il Gran Sasso. In una realtà diversa dal grande centro urbano, in una realtà dove, invece Giovanna Monesi ha trovato la sua ispirazione migliore, la sua nuova vena poetica nell'arte della pittura. Giovanna Mopnesi infatti è davvero una artista che esce fuori dal recinto, uncia singolare nel creare, nel comunicare attraverso diverse forme il suo talento che risulta essere di grande spessore. Numerosi sono stati i riconoscimenti conquistati sul campo da Giovanna Monesi: riconsocimenti preziosi, ripetuti a conferma del felcie momento dell'artista. Dice la Monesi:" Sono una artista con la passione per l'artea, per un dono che mi è stato donato dla cielo, sono nata con questa passione, fin da piccolissima amavo creare, dipingere secondo le mie ispiraizoni e i miei momenti col mio tipo di arte molto singolare". Premi si diceva, gli ultimi ottenuti a Montecarlo. Giovanna Monesi è anche animatrice di spettacoli, è insomma un continuo evolversi di nuove idee sotto il Gran Sasso. Non per nulla è stata deifnita da attenti critici come la "musa del Gran Sasso". E migliore definizione non poteva esserci.

