martedì 13 dicembre 2005
Calcio di serie A. Il prossimo presidente sarà un esterno. Già fioccano già le scommesse sul nome del candidato
Sembra tutto pronto per il nuovo statuto che dovrà gettare le basi per la nuova governance della serie A. Dopo la spaccatura ufficiale avvenuta tra la serie A e la serie B, infatti, ora si sta discutendo per far nascere i due governi separati, dopo oltre sessant`anni di convivenza. Per gettare le basi di questo nuovo statuto, cinque rappresentanti di serie A si sono riuniti una serie di volte per discutere di tutti i problemi relativi a governance e questioni interne. I cinque `saggi` (così definiti) sono stati Adriano Galliani, vicepresidente del Milan e presidente della Lega Calcio sinora, Claudio Lotito, presidente della Lazio incaricato, tra le altre, di redimere anche la querelle relativa ai diritti tv nata tra la Lega Calcio e RTI da una parte, e Rai dall`altra; Massimo Cellino, presidente del Cagliari, Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, e Antonio Giraudo, amministratore delegato della Juventus.In data odierna poco di nuovo. Si è paventata l`ipotesi di avere un presidente esterno (`E` una possibilità, ha detto Lotito), anche se sembra che per queste decisioni si discuterà ampiamente lunedì prossimo, nell`assemblea generale della serie A. Massimo Cellino, all`uscita dagli uffici milanesi della Lega Calcio, ha anche precisato che è stata decisa una ripartizione delle risorse, che manterrà un criterio molto meritocratico e getterà un occhio a tutte quelle società che avranno maggiormente bisogno. Prossimo incontro in Lega lunedì 19 dicembre: e questa volta dovrebbe nascere la nuova serie A.

