TERAMO_ Sarebbe un regalo inatteso ma assai gradito. Romano Malavolta (a colazione in via Veneto a Roma) al telefono non tradisce alcuna emozione per la trasferta di Marassi, al glorioso stadio Marassi. "on è la prima volta che il Teramo assapora per così dire l’odore della serie A. Vorrei ricordare che in nove anni abbiamo già incontrato il Siena in serie A in una gara ufficiale, poi abbiamo incontrato il Verona sempre in gara ufficiale, poi siamo stati al San Paolo ed ora di attende Marassi. Mi pare che in questi anni qualche soddisfazione ce la siamo tolta a prescindere dal risultato finale. Insomma qualche passerella l’abbiamo effettuata. Mi pare che si possa tranquillamente parlare di un bilancio più che positivo. A Marassi a dire il vero ci sono già stato con la Roma, ma era andato lassù come tifoso, adesso la storia è diversa perché mi ripresento con il Teramo. Ho un solo rammarico. Non poter seguire la gara dalla panchina perché, come sapete, sono inibito. Però va bene lo stesso". Un regalo inatteso ma molto gradito sotto l’albero. "Già sento dire che per noi non ci sarà gara-. Continua il presidente del Teramo- che interpreteremo la parte dell’agnello sacrificale. Ci risiamo ci danno per battuti prima di giocarcela questa gara tanto attesa. E a noi sta bene. Tanto non abbiamo nulla da perdere e mai come in questa occasione ce la giocheremo. Mi pare che l’abbiamo sempre giocata fino ad oggi e se non avessimo, così tanto per ricordare, pareggiato con il Giulianova e perso a Padova, oggi avremmo almeno 30 punti. Ma non importa. Ci presenteremo a Marassi- continua Malavolta- con lo spirito di sempre, quello spirito che ci sta contrassegnando in questo periodo nel quale la squadra si sta esprimendo ad un buon livello e quindi c’è da stare tranquilli, qualunque sarà il risultato finale. Io però ho fatto un sogno. Ma non ve lo posso raccontare oggi perché è una cosa mia, magari ci risentiamo dopo Marassi".
Il Teramo resta saldamente attaccato alla zona playoff. "Dovremo cercare di restarci il più a lungo possibile- continua Malavolta- e poi si vedrà. Il Teramo sta giocando a memoria e quindi sulla bontà del lavoro che la squadra sta portando avanti non esistono dubbi di sorta. Nemmeno le assenze di Angeli e Favasuli influiranno sul rendimento dell’economia del gioco perché, così tanto per ricordare, il Teramo che molti hanno voluto etichettare come Teramo 2, ha conquistato gli ottavi di finale in Coppa Italia ed ha mezza qualificazione in tasca dopo quel brillante 3-1 rifilato al Napoli. Insomma anche quelli che lottano per un posto in prima squadra hanno saputo onorare il lavoro che Cari sta portando avanti. Però adesso devo passare ai saluti perché altrimenti il risotto ai gamberoni si fredda…".
La squadra ha ripreso la preparazione ed oggi partirà per Genoa. Cari non ha, ovviamente, ancora deciso la formazione. Lo farà domattina dopo l’ultima rifinitura. Due assenze, come detto, ma l’allenatore non mostra preoccupazioni di sorta; sa infatti di poter andare a pescare con assoluta tranquillità fra quei giocatori che fanno parte impropriamente del Teramo 2 per allestire la migliore formazione da opporre alla capolista a partire dalle ore 20.30. "Vedrò nelle prossime ore- ha detto Cari- ma sono sotto questo punto di vista tranquillissimo. So di poter fare affidamento su un gruppo che ha dello straordinario. Per cui chiunque sostituirà Angeli e Favasuli lo farà con la solita professionalità, dote che fino ad oggi è stata sempre la nostra caratteristica peculiare ". Aspettando di scartare il regalo sotto l’albero, un regalo inatteso ma molto gradito.

