sabato 10 dicembre 2005

L'angolo d'arredo urbano. E in piazza è arrivato un doppio tir. Riflessioni ed interrogativi

Da anni, in molti Paesi, amministrazione comunale e privati si sono stretti la mano per gestire insieme larredo urbano. una collaborazione positiva, frutto di sensibiltà culturale e di educazione civica. Per esempio con liniziativa Adotta un angolo d’arredo urbano, il Comune di Monza invita chi ha questa sensibilità e questa cultura civica a dare un contributo concreto. Una volta si chiamavano mecenati, oggi si chiamano sponsor. Ma l’obiettivo è lo stesso: elevare il livello estetico della città.
Adottare un angolo d’arredo urbano non dà solo prestigio e gratificazione sociale. Sempre a Monza per ringraziarti della collaborazione, il Comune di Monza ti offre uno strategico spazio pubblicitario posizionato accanto all’opera che hai realizzato. Si tratta di cartelli appositamente ed elegantemente realizzati dall’Ufficio Arredo Urbano per ospitare il tuo messaggio pubblicitario e il tuo logo. Il tuo messaggio e la tua immagine saranno positivamente notati dai cittadini monzesi e da molte altre persone che, per lavoro, per shopping e per molti altri motivi visitano Monza. Ma andiamo avanti cercando di portare il discorso all'interno della nostra realtà teramana. Dove e cosa fare? Sono innumerevoli gli interventi che possono aumentare la qualità e la bellezza dei quartieri di Teramo: fontane e sculture nelle piazze; pensiline, lampioni, cestini, rastrelliere per biciclette, pavimentazione e spartitraffico nelle vie del centro e in periferia; aiuole, piante, panchine e fioriere; ponti e sponde lungo i due fiumi. L’elenco è lungo e c’è la massima apertura per proposte non inserite nell’elenco. Poi un bel giorno fai uns alto in paizza e scopri a proprio davanti all'ex Fumo è stato piazzato un doppio tir. Bello o brutto conta poco. L'interrogativo invece è un altro: se domani qualcuno dovesse avanzare richiesta all'Amministarzioen Comunale per poter piazzare nello stesso angolo cittadino un altro doppio tir, quale sarà la risposta? E ancora: che cosa si aspetta a far sostituire l'edicola che rappresenta in quell'angolo un cazzottot in un occhio? E' Natale. Però qualcuno ci illumini. Prima o poi.