venerdì 6 gennaio 2006

Domenica si ricomincia il "diavolo" ospita la Salernitana e al palaska Boniciolli si gioca forse una fetta del proprio futuro

TERAMO_ Si ricomincia ospitando la Salernitana. Ed il Teramo che ospita la squadra granata ha una recriminazione che affonda le proprie radici nella gara di andata. Una recriminazione che trova conferma anche nelle parole di Marco Cari allenatore del Teramo, il quale ha voluto ricordare che nel girone di andata “Quel giorno, a Salerno, credo che il Teramo abbia giocato forse una delle migliori partite di questa prima metà della stagione, ma alla fine uscimmo sconfitti di misura, 1-0 per loro, ma comunque sconfitti direi immeritatamente. Ecco noi vogliamo vendicare quel rovescio ingiusto e dovremo farlo con una prova convincente, anche perché questo ci permetterebbe di mantenere una posizione di classifica interessante e importante”. Marco Cari non si fida dei granata ( in rimonta da qualche settimana) tanto che proprio il tecnico del “diavolo” pronosticare per la Salernitana un rientro nel novero delle pretendenti ai play off: "Loro sono una signora squadra e secondo me non ci metteranno molto tempo a ritagliarsi uno spazio importante nelle zone alte della classifica. Affrontare subito alla ripresa una compagine così non sarà facile, ma c’è anche da dire che noi ci sentiamo pronti per riprendere il cammino e, pur senza perdere di vista quelli che erano i nostri obiettivi della vigilia, ci teniamo moltissimo a restare il più in alto possibile".
Se il Teramo non accusa problemi di formazione, la Salernitana potrebbe arrivare al Comunale con i giocatori contati, fra infortuni e cessioni di vario genere, infatti, saranno soltanto in 16 - al massimo 17 - i giocatori dell'attuale rosa disponibili per il match di oggi pomeriggio, non a caso l'allenatore, fin dall'inizio della settimana, ha convocato 4 giocatori della Primavera che, con ogni probabilità, finiranno tra panchina e tribuna. Squadra rabberciata, dunque, in una delle trasferte più insidiose della stagione.

Al palaska invece arriva il Capo d'Orlando e il coach dei biancorossi Boniciolli si gicoa una fetta del proprio futuro. Perchè gli spifferi soffiano e s'avvertono dietro ogni angolo.