TERAMO_"Se avessimo continuato la gara in perfetta parità avremmo potuto fare nostra la partita, tanto è vero che, anche con un uomo in meno, l’ultima palla gol l’ha avuta Manca sui suoi piedi. Alla fine il punto può anche andare bene, invece non è del tutto gradito se ripenso al calcio spettacolo che ha la squadra ha messo in mostra nel primo tempo. Però la gara contro la Salernitana la squadra m’era piaciuta di più, c’era stata maggiore intensità, maggiore concretezza anche se il gol non era arrivato. Ma fino a quando si conquistano punti anche fuori casa e si muove la classifica resta tutto sotto controllo. Ovviamente resta in gola la recriminazione per quello che si poteva fare e non s’è fatto. E allora dovremmo tornare indietro di parecchio sulle occasioni perdute. Ma a che serve oggi piangere sul latte versato fino a ieri?E poi adesso c’è la trasferta di Pavia che secondo me sarà più impegnativa di quella appena disputata a San Benedetto". Romano Malavolta è un fiume in piena. D’altra parte il “suo” Teramo resta agganciatissimo ai playoff e quindi il massimo responsabile del club calcistico biancorosso segue con particolare attenzione l’evolversi della questione relativa al primato. " Non bisogna dimenticare che dopo Pavia avremo quattro gare in casa e due fuori per cui proprio in quel periodo bisognerà evitare di sbandare, dando per scontato che a Pavia si possa fare risultato ma è difficile, occorrerà rivedere il migliore Teramo della stagione senza contare che poi il Pavia ha il dente avvelenato a causa degli ultimi risultati subiti. Il girone di ritorno da sempre- ha continuato Malavolta- è sempre più impegnativo di quello dell’andata. Perché il girone si spacca in due: da una parte quelle squadre che pesano in grande, dall’altra parte quelle che devono evitare la fase salvezza due. Però continuo a pensare che se il Teramo saprà giocare sempre come sta facendo vedere ultimamente potrà togliersi le sue soddisfazioni. Perché noi giochiamo a calcio".
Archiviata la gara in riva all’Adriatico si torna a pensare al calcio mercato. Con un solo grosso ed unico indiziato: il centrocampista Bondi. "L’Arezzo è una delle società che lo insegue e lo ha visto quattro volte nelle ultime domeniche. L’Arezzo lo vuole subito- continua il presidente Malavolta- per cui adesso bisognerà valutare l’offerta che non è la sola. Mi verrebbe da dire che vorrei assistere ad una vera e propria asta, ma non mi pare il caso. Per cui valuterò le offerte anche in prospettiva e poi accada quello che probabilmente è già scritto ". Cessione immediata oppure l’acquirente procede all’acquisto di metà Bondi che termina il campionato con il Teramo e poi va dove deve andare. "Se me lo lasciassero fino a fine campionato- ha detto ancora Malavolta- sarebbe il massimo, ma Bondi lo vogliono da subito e quindi sarà molto difficile che possa concludere la stagione da noi ". E’ un affare già definito in tutte le sue parti? "No assolutamente- le trattative proseguono- ha dichiarato Malavolta- ma non credo che potranno procedere oltre questa settimana o la prossima. Voglio dire che siamo in dirittura d’arrivo ". S’è parlato anche di Wahab. "Il giovane è di proprietà della Roma che ce lo ha dato in prestito e quindi su di lui non possiamo mettere becco". Dopo la partenza di Bondi ci si dovrà attendere qualche arrivo? "Al momento lo escluderei- ha concluso Malavolta- poi magari domani le cose potrebbero cambiare". Intanto il Teramo ha proceduto a cedere in prestito al Latina Marasco e Schettino.Non solo campionato ma anche Coppa Italia. Perché domani verrà disputata la gara di ritorno contro il Napoli (battuto al Comunale 3-1-) gara valevole per gli ottavi di finale di coppa. Mentre il Teramo lavora in prospettiva Napoli, il Napoli ha concesso un giorno di riposo ai suoi giocatori. Oggi gli azzurri torneranno a sudare a Castelvolturno e prepareranno la sfida di mercoledì contro il Teramo sperando di rimontare il 3-1 dell'andata, Reja si affiderà alle seconde linee. La gara verrà disputata al "De Cristofaro" di Giugliano. Anche stavolta Reja dividerà in due grupponi la squadra. A scendere in campo sarà il Napoli 2, quello composto dalle seconde linee più qualche giovane della Primavera come Nigro, Nappi e Vitale. "Non vedo l'ora che questo tour de force finisca. Ci distrae dal campionato e non ci fa lavorare bene durante la settimana", ha tuonato Reja nel dopo gara di Massa.

