La squadra è partita per Teramo senza gli squalificati Guerra e Botti e gli infortunati D’Attoma, Kalambay e Pedruzzi. Sono stati convocati diciotto calciatori: Angius, Bosetti, Biancospino, Brignoli, Bruni, Coppini, Ferraro, Ghidini, Masolini, Matri, Morini, Paghera, Pezzato, Quintavalla, Rebecchi, Slanzi, Taldo e Teoldi. Il Teramo invece si affida a Luiso. Con Tazza, Dei, Angeli, Wahab, Ferri, Movilli, Franzese, Nicodemo, Manca, Favasuli, Luiso. Direzione arbitrale affidata a Lioce di Parma. Allungare nonostante tutto. Perché il Teramo intende allungare in classifica, ma per poter raggiungere questo obiettivo bisogna prima battere il Lumezzane, avversario che, come accade in queste circostanze, non vuole interpretare la parte dell’agnello da sacrificare sull’altare pagano. D’altra parte però con i playoff a portata di mano il Teramo pensa di poter approfittare anche del fatto che delle prossime sei gare quattro saranno disputate al Comunale e due fuori. Ci sarebbe quindi il presunto vantaggio da sfruttare di giocare spesso in casa. Ma sarà proprio così? E poi c’è da dire che proprio oggi in pratica il Teramo scende in campo con mezza squadra fuori. Infatti oltre ai tre squalificati (Mancini, Catinali e Taua), c’è da aggiunger Migliaccio che è infortunato, non c’è più Bondi. Ma l’allenatore Cari, giustamente, carica i suoi."Non conta chi non ci sarà. Io credo che fino ad oggi la squadra abbia saputo dimostrare che è formata da un gruppo assai unito che ha saputo togliersi le sue soddisfazioni. Non parla quindi degli assenti, ma parlo di quelli che invece giocheranno. Gente affidabile, gente che ha già avuto modo di dimostrare il proprio valore. L’occasione è favorevole, ma c’è sempre da fare i conti con l’avversario di turno. In questo caso il Lumezzane che è reduce da una brutta sconfitta, anch’essa con problemi di formazione (la squadra è partita per Teramo senza gli squalificati Guerra e Botti e gli infortunati D’Attoma, Kalambay e Pedruzzi), quindi un avversario che cercherà di non farci giocare impedendoci di poter allestire le nostre trame di gioco. Però al di la delle inevitabili difficoltà- ha continuato Cari- c’è di mezzo la classifica. Credo che proprio da queste sei gare verrà fuori un primo verdetto che dovrà dirci di che morte moriremo. Sono convinto che la squadra offrirà una degna, degnissima prestazione come ha sempre fatto. Poi c’è quel pesante tracollo fatto rregistrare nella gara di andata che non meritammo anche se all’epoca probabilmente dovevamo ancora rodare i nostri meccanismi di gioco".Detto delle assenze, va aggiunto che per forza la formazione subirà delle variazioni; fra i pali Tazza, quindi in difesa stante il forfait di Migliaccio, Ferri e Movilli saranno i due centrali, con Dei ed Angeli esterni; il centrocampo orfano di Bondi presenterà Francese e Wahab oltre a Nicodemo e Favasuli; in attacco torna dal primo minuto Pasquale Luiso e al suo fianco Massimo Manca. Proprio questo tandem inedito per certi versi richiama l’attenzione dei più. Luiso per esempio pur giocando a spezzoni ha realizzato cinque reti che sono le stesse messe a segno da Taua che invece gioca dalla prima giornata. Luiso quindi freme di poter dimostrare (ma non ne ha proprio più bisogno) che il suo apporto è ancora importante per il Teramo. Dunque il “Diavolo” si affida al Toro di Sora per battere il Lumezzane.

