sabato 7 gennaio 2006

Il Teramo è pronto a sparare i botti per ricominciare l'anno nella maniera migliore, ma bisogenrà superare l'ostacolo granata

TERAMO_ Si ricomincia ospitando la Salernitana. Ed il Teramo che ospita la squadra granata ha una recriminazione che affonda le proprie radici nella gara di andata ma da questa recriminazione riparte anche la voglia di continuare a restare in zona playoff. La recriminazione che trova conferma anche nelle parole di Marco Cari allenatore del Teramo, il quale ha voluto ricordare che nel girone di andata “Quel giorno, a Salerno, credo che il Teramo abbia giocato forse una delle migliori partite di questa prima metà della stagione, ma alla fine uscimmo sconfitti di misura, 1-0 per loro, ma comunque sconfitti direi immeritatamente. Ecco noi vogliamo vendicare quel rovescio ingiusto e dovremo farlo con una prova convincente, anche perché questo ci permetterebbe di mantenere una posizione di classifica interessante e importante”. Marco Cari non si fida dei granata (in rimonta da qualche settimana) tanto che proprio il tecnico del “diavolo” pronostica per la Salernitana un rientro nel novero delle pretendenti ai play off: "Loro sono una signora squadra e secondo me non ci metteranno molto tempo a ritagliarsi uno spazio importante nelle zone alte della classifica. Affrontare subito alla ripresa una compagine così non sarà facile, ma c’è anche da dire che noi ci sentiamo pronti per riprendere il cammino e, pur senza perdere di vista quelli che erano i nostri obiettivi della vigilia, ci teniamo moltissimo a restare il più in alto possibile".
Se il Teramo non accusa problemi di formazione, infatti Cari torna al solito modulo confermando la squadra che aveva chiuso il girone vincendo e quindi che verrà riproposta in toto con l’aggiunta di Favasuli che ha scontato il turno di squalifica e che verrà impiegato a centrocampo e in difesa la conferma di Ferri al posto di Angeli ancora squalificato. Alla tranquilla attesa del Teramo fa da riscontro la meno tranquilla attesa nel clan della Salernitana che potrebbe arrivare al Comunale con i giocatori contati, fra infortuni e cessioni di vario genere, infatti, saranno soltanto in 16 - al massimo 17 - i giocatori dell'attuale rosa disponibili per il match di oggi pomeriggio, non a caso l'allenatore, fin dall'inizio della settimana, ha convocato 4 giocatori della Primavera che, con ogni probabilità, finiranno tra panchina e tribuna. Squadra rabberciata, dunque, in una delle trasferte più insidiose della stagione. D’altra parte lo stesso allenatore ospite ha detto:" Vincere a Teramo significherebbe dare una svolta al campionato. Visto che siamo subito dopo la zona playoff con sette squadre che ci precedono e dieci che ci seguono ". Una partita insomma dai risvolti assai interessanti e che il Teramo comunque tenterà di aggiudicarsi per continuare la marcia che è stata interrottoa solo dalle feste, ma queste sono cose che già appartengono al passato e all’anno vecchio. Il Teramo invece vuole cominciare l’anno nuovo con i “botti”.