lunedì 2 gennaio 2006

Lutto in An: è morto Sospiri ed ora se ne vedranno davvero delle belle: Infatti avrà inizio la corsa per la serie avanti c'è posto

Il sottosegretario alle Infrastrutture Nino Sospiri (An) è morto nel reparto rianimazione dell'ospedale di Pescara. Aveva 59 anni. Presidente regionale di An era anche consigliere comunale a Pescara. I funerali si svolgeranno mercoledì alle 11, presso la Chiesa di Cristo Re, a Pescara. Fino ad allora la salma rimarrà nella camera ardente che dalle 13 di oggi sarà aperta presso la Sala Consiliare del Comune. In segno di rispetto per la morte del sottosegretario, intanto, la bandiera della Regione verrà oggi tenuta a mezz'asta. Lo ha annunciato il presidente Ottaviano Del Turco, in un telegramma di cordoglio inviato alla famiglia del sottosegretario. "Esprimo il mio commosso e partecipe dolore per la scomparsa dell'onorevole Nino Sospiri - si legge nel telegramma -. E' un lutto che colpisce innanzitutto la famiglia, i suoi amici e i militanti del partito che ha diretto per moltissimi anni. Ma è un lutto grave che colpisce anche la nostra regione che perde uno dei suoi leader più rappresentativi e autorevoli".
Onore a Sospiri per carità. Ma adesso ne vedremo delle belle. Perchè negli ultimi anni proprio Sospiri aveva tenuto in mano le redini del partito ed aveva quindi accontentato e scontentato come avviene nei fatti della vita. Adesso viene il bello si diceva perché per la serie avanti c'è posto ora avrà inizio la fase del dopo Sospiri. La corsa è aperta quindi bisogenrà seguire con particolare attenzione quanto accadrà perchè certamente alcuni equilibri muteranno come muteranno gli altri vertici. Sospiri lascia un vuoto dietro dis e: perchè pur facendo politica come faceva lui, almeno era riuscito a tenere sotto controllo il partito che adesso, c'è da prevederlo, sbanderà in atetsa di ritrovare una guida lucida e lungimirante. Ma bisognerà fare presto perchè le elezioni sono davvero dietro l'angolo e An oggi come oggi non può permettersi il lusso di presentarsi alla grande consultazione senza una guida spirituale almeno in Abruzzo che indichi senza incertezze la via da seguire. Verrebbe da dire che Sospiri è morto troppo presto non vedendo all'orizzonte uno che sia in grado di sostituirlo. Ma questa è un'altra storia.