martedì 24 gennaio 2006

Nicodemo non dimentica la sconfitta subita sul campo del Lumezzane "Domencia dovremo rirpenderci i tre punti chei ci vennero strappati"

TERAMO_"La sconfitta pesante nel punteggio (3-1-) che abbiamo subito in casa del Lumezzane non l’abbiamo digerita. Domenica dovremo riscattarci". Il capitano del Teramo Attilio Nicodemo indica la strada verso i playoff ai biancorossi passando attraverso la gara di ritorno contro il Lumezzane. "Nel girone di andata quella sconfitta- continua Nicodemo- giunse in una gara strana, dove probabilmente non eravamo ancora compatti, non avevamo raggiunto insomma il top della condizione; alla fine uscimmo battuti e ricordo che quel rovescio ci fece trascorrere una settimana di passione. E’ chiaro che domenica dovremo per forza riscattare lo scivolone dell’andata e cercare quindi anche di fare bottino pieno per evitare di continuare a pareggiare".
Quattro pareggi (Genoa, Salerno, Samb,Pavia). "Sul primo quello conquistato a marassi credo che sia stato un risultato importante- ha detto Nicodemo- mentre gli altri tre sono stati pareggi sfortunati nel senso che abbiamo centrato la porta, ma traverse e pali interni ci hanno privato di vittorie che sarebbero state giuste. Però recriminare non serve adesso. Bisogna invece continuare a camminare con i piedi per terra senza fare conti e sconti. La strada che dovrà portarci ai playoff è lunga. Certo qualcuno potrebbe obiettare che adesso ci attendono sei gare di cui quattro in casa (Lumezzane, Fermana, Cittadella, Spezia) e due fuori (Ravenna,Monza): un bel colpo se si riuscisse a fare sempre bottino pieno. Ma il campionato entra nel vivo e poi da fine mese alcune squadre possono cambiare volto per via del calcio mercato di riparazione per cui dovremo stare attenti".
Playoff ad un passo. La concorrenza però non molla."E’ giusto che avvenga così- ha aggiunto Nicodemo- perché le squadre di testa vogliono cercare di migliorare le rispettive posizioni. La lotta sarà intensa e occorre arrivare sempre preparati ad ogni gara proprio per evitare scivoloni che possono compromettere il nostro passo. Ma siamo tutti consapevoli che possiamo dare il massimo in queste giornate sperando che anche i nostri avversari accusino battute e vuote così da scavare un solco fra la zona dei cinque che ambiscono ai playoff e gli altri che la inseguono. Però non andiamo oltre con il pensiero. Restiamo concentrati sul Lumezzane, primo ostacolo".
Con tre assenze di peso Mancini, Catinali e Taua. "Prima o poi doveva accadere visto che le ammonizioni vanno ad accumulo- ha continuato Nicodemo- ma siamo tranquilli perhcè siamo tutti intercambiabili come abbiamo dimostrato e come la squadra ha saputo dimostrare anche in Coppa Italia. Per cui non c’è alcun problema perché siamo tutti sulla stessa barca e remiamo verso l’identica direzione. Probabilmente essere riusciti a creare davvero un bel gruppo rappresenta il punto di forza che ci pone un gradino sopra agli altri". Insomma la ricetta vincente del Teramo è il gruppo. "Esseri uniti e modesti aiuta- ha concluso Nicodemo- ed i risultati ce lo confermano". Modesti ed umili proprio come il capitano che- e la cosa non è passata inosservata- quando è stato necessario s’è messo anche a gonfiare i palloni per poi portarli in mezzo al campo.