venerdì 10 febbraio 2006

Applausi. riapre (da lunedì ) il traforo.

Lunedì prossimo, 13 febbraio, riapre la galleria Teramo-Roma. La notizia, già nell'aria, è stata ufficializzata oggi, a palazzo Silone, dall'assessore ai Trasporti e alla Protezione civile, Tommaso Ginoble. "La prima tranche dei lavori - ha detto Ginoble - è stata ultimata. Ora si continuerà ad operare all'interno affinchè la sicurezza della struttura sia completa. In prospettiva - ha annunciato l'assessore - sono previsti ulteriori interventi nell'altra galleria perchè l'intero sistema Gran Sasso sia in grado di rispondere a tutte le esigenze di viaggiatori ed utenti". Gli acquedotti gestori del Ruzzo e del Gran Sasso L'Aquila sono stati informati degli aspetti più puramente tecnici, che hanno riguardato Laboratorio e falde. "E' una delle rare volte - ha sottolineato Ginoble - che i tempi sono stati rispettati. Del resto non si poteva pensare a limiti temporali più ristretti, considerando l'imponenza dei lavori. Lavori che hanno comportato una spesa oscillante tra i 60 ed i 70 milioni di euro ed un impiego di oltre ducecento persone al giorno, su tre turni. Ma il quadro emergenziale continua". L'assessore ha annunciato un cronoprogramma già dalla metà di aprile, quando si prospetteranno nuovi interlocutori di governo e nuove esigenze finanziarie. Già martedì prossimo, comunque, Ginoble incontrerà il responsabile della Protezione civile, Guido Bertolaso, e il commissario delegato, Angelo Balducci, per definire i termini degli accordi. Gli interventi finora attuati sono stati sia di natura strutturale che di natura non strutturale. "Hanno riguardato, tra l'altro, - ha illustrato l'ingegner Fabio De Santis - l'isolamento pavimentale del laboratorio, nelle tre sale degli esperimenti, la duplicazione del sistema di aereazione, il potenziamento degli impianti elettrici, l'impermeabilizzazione del tratto autostradale interessato, la filtrazione e la potabilizzazione delle acque".