TERAMO_Anche i più scettici subiscono l’influenza dei riti scaramantici. La scaramanzia, si sa, è una componente delle tradizioni e del folclore. Nella sua accezione più ampia indica tutte le credenze e le pratiche che l’esperienza scientifica dichiara irrazionali, ma che continuano a sopravvivere in ampi margini della popolazione. Rappresenta un modo di esorcizzare le paure umane, prescindendo dalla razionalità e dalla cultura. Nella vita di tutti i giorni ma anche nel calcio. D’altra parte la scaramanzia, la scienza inesatta che tutti coltivano. “Non è vero ma ci credo” resta la massima affermazione che racchiude tutto quanto si può dire attorno alla scaramanzia. Ed anche il presidente del Teramo Romano Malavolta fa le sue scaramanzie. " In effetti aveva indossato un giubbino arancione ma la scaramanzia, almeno fuori casa, non è riuscita. Poi ha fanno un’altra scommessa e riguarda i capelli. Per ora quella scommessa calcistica sta reggendo ed ovviamente non ve la posso svelare altrimenti salta tutto". Già i capelli. Come Sansone trovava forza proprio attraverso la crescita del capello, Malavolta cerca l’ispirazione vincente per far volare il suo Teramo.
Il momento è davvero positivo.Perché guardando la classifica si potrebbe anche azzardare al grande salto. "Noi dobbiamo restare con i piedi per terra- ha aggiunto Malavolta- intanto perché abbiamo da disputare nove gare tutte difficili, è vero che abbiamo in casa Spezia, Padova e Genoa, ma tanto per fare un solo esempio, dobbiamo disputare il derby al “Fadini” e poi affronteremo oltre ad alcune squadre di testa anche altre che lottano per evitare la fase due in basso. Non c’è da scherzare. E’ chiaro però che se si dovessero verificare certe situazioni dal punto di vista dei risultati, se si dovessero inanellare altre situazioni contingenti e noi saremo ancora lassù dietro l’angolo e con un punteggio interessante certamente non ci tireremo indietro. Mai dire mai. Magari potessimo conquistare 15 punti nelle gare che restano. Ma sono sempre più convinto che il calcio è bello per quella grande dose di mistero che lo avvolge e quindi resto alla finestra aspettando che la classifica diventi più trasparente. Perché ci sono in programma anche i famosi scontri diretti ed il Teramo dovrà, con la massima tranquillità possibile, cercare di conservare i playoff". Magari anche “spingendo” per piazzarsi quanto meglio sarà possibile. "Migliorarsi deve essere una costante- ha concluso il presidente del Teramo- bisognerà fare i conti pure con gli altri. Però se poco poco ci gira come ci dovrebbe girare… Non voglio dire di più. E’ una questione di scaramanzia".

