TERAMO_ Gara –spareggio per il Teramo che ospita il Padova. Chi non vince vede complicarsi, enormemente, il proprio futuro in chiave playoff. I biancorossi reduci da un pesante tracollo a Sesto San Giovanni, il Padova dall’ultime tre sconfitta consecutive e per di più con un attacco che non segna da oltre tre mesi. Il Teramo che vuole staccare il biglietto per accedere alla fase due, il Padova che si gioca l’ultima carta e spera, ovviamente, di pescare il jolly. In palio tre punti pesanti. Il Teramo, dimenticando il pugilato, le polemiche, i contrasti che hanno contrassegnato l’ultimo periodo, dovrebbe fare come si faceva in politica e cioè “tapparsi il naso” e puntare sulla vittoria approfittando anche della favorevole circostanza che il Comunale resta un “fortino” assaltato spesso, ma violato soltanto dalla Samb nella prima giornata del girone di andata.
L’allenatore Cari, salvo diversa decisione,ripesca Porro e Catinali. Porro soprattutto scenderà in campo contro il suo recente passato. Infatti Porro, approdato a Teramo tre mesi fa, ritrova i suoi vecchi compagni. L’ingaggio da parte del club tramano è arrivato nel momento nel quale il forte giocatore stata per decidere di appendere le scarpette al chiodo, dopo l’estate passata a riposo e dopo aver conclus proprio a Padova una stagione infelice. "E' stato un periodo vissuto molto male – ha detto Porro- in cui ho capito cosa significa essere disoccupati; ma non ho mollato e mi sono sempre allenato, senza saltare un giorno, prima da solo, poi con la Solbiatese, in quei momenti, oltre alla famiglia e la mia ragazza, sono stati proprio i vecchi compagni del Padova le persone a me più vicine, sempre pronti a sostenermi e rincuorarmi". Porro che ha esordito contro la Fermana ed ha poi firmato la sua prima doppietta. "Il primo giocatore che ha saputo della mia doppietta – ha continua il biancorosso - è stato Tarozzi, che poi mi ha fatto parlare con tutti i vecchi compagni che erano sul pullman di ritorno dalla trasferta di Novara".
Che gara si vedrà oggi pomeriggio? "Ci sarà sicuramente un po' di paura e di tensione su entrambi i fronti per l'importanza della posta in palio. Il Padova verrà a Teramo per cercare il successo, ma noi stessi, reduci dalla strana sconfitta con la Pro Sesto, pensiamo ad un solo risultato perché vorremmo chiudere prima possibile la questione play off, dato che le squadre in ballo sono ancora tante e che le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Pur difficile, in cuore mio sogno una finale play off proprio con il Padova".
C’è un altro dato statistico che va segnalato: la direzione arbitrale è stata affidata a Denis Salati:due vittorie e tre sconfitte lo score del Padova sotto la sua direzione;mai vittorioso il Teramo che con Salati ha perso due incontri (Rimini- Napoli) e pareggiato uno (Samb). Nel Padova assenti De Franceschi (risentimento non grave), Zecchin e Lolli, tra i pali quasi certo il ritorno di Cano che prenderà il posto di Tomasig a difesa della porta; due ex Cala Campana e Quadrini.
Le probabili formazioni.
TERAMO: Mancini, Ferri, Angeli, Catinali, Migliaccio, Movilli, Favasuli, Nicodemo, Manca, Leon, Porro. All.:Cari.
PADOVA: Tomasig (Cano), Calà Campana, Bianchi, Mariniello, Bedin, Cotroneo, Quadrini, Anderson, La Grotteria, De Franceschi, Selva (Maniero). All.:Pellegrino.ARBITRO: Salati di Trento.
L’allenatore Cari, salvo diversa decisione,ripesca Porro e Catinali. Porro soprattutto scenderà in campo contro il suo recente passato. Infatti Porro, approdato a Teramo tre mesi fa, ritrova i suoi vecchi compagni. L’ingaggio da parte del club tramano è arrivato nel momento nel quale il forte giocatore stata per decidere di appendere le scarpette al chiodo, dopo l’estate passata a riposo e dopo aver conclus proprio a Padova una stagione infelice. "E' stato un periodo vissuto molto male – ha detto Porro- in cui ho capito cosa significa essere disoccupati; ma non ho mollato e mi sono sempre allenato, senza saltare un giorno, prima da solo, poi con la Solbiatese, in quei momenti, oltre alla famiglia e la mia ragazza, sono stati proprio i vecchi compagni del Padova le persone a me più vicine, sempre pronti a sostenermi e rincuorarmi". Porro che ha esordito contro la Fermana ed ha poi firmato la sua prima doppietta. "Il primo giocatore che ha saputo della mia doppietta – ha continua il biancorosso - è stato Tarozzi, che poi mi ha fatto parlare con tutti i vecchi compagni che erano sul pullman di ritorno dalla trasferta di Novara".
Che gara si vedrà oggi pomeriggio? "Ci sarà sicuramente un po' di paura e di tensione su entrambi i fronti per l'importanza della posta in palio. Il Padova verrà a Teramo per cercare il successo, ma noi stessi, reduci dalla strana sconfitta con la Pro Sesto, pensiamo ad un solo risultato perché vorremmo chiudere prima possibile la questione play off, dato che le squadre in ballo sono ancora tante e che le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Pur difficile, in cuore mio sogno una finale play off proprio con il Padova".
C’è un altro dato statistico che va segnalato: la direzione arbitrale è stata affidata a Denis Salati:due vittorie e tre sconfitte lo score del Padova sotto la sua direzione;mai vittorioso il Teramo che con Salati ha perso due incontri (Rimini- Napoli) e pareggiato uno (Samb). Nel Padova assenti De Franceschi (risentimento non grave), Zecchin e Lolli, tra i pali quasi certo il ritorno di Cano che prenderà il posto di Tomasig a difesa della porta; due ex Cala Campana e Quadrini.
Le probabili formazioni.
TERAMO: Mancini, Ferri, Angeli, Catinali, Migliaccio, Movilli, Favasuli, Nicodemo, Manca, Leon, Porro. All.:Cari.
PADOVA: Tomasig (Cano), Calà Campana, Bianchi, Mariniello, Bedin, Cotroneo, Quadrini, Anderson, La Grotteria, De Franceschi, Selva (Maniero). All.:Pellegrino.ARBITRO: Salati di Trento.

