TERAMO_Il Teramo ha staccato la spina per tre giorni, riprenderà la preparazione martedì dopo pasqua. Ma già tutti sono proiettati per la gara della prossima domenica, quando al Comunale arriverà il Padova per una gara che è troppo importante per le due squadre. Da un lato il Padova che ha fatto registrare quattro partite perse nelle ultime cinque disputate, sette gare su otto nelle quali il Padova è uscito sconfitto per 1-0. Quante probabilità ha il Padova di approdare ai play off? L’allenatore del Padova, Pellegrino non ha dubbi e risponde:«Poche, la matematica ci assegna scarse probabilità. Anche se naturalmente dobbiamo avere la voglia di credere in queste pur esili speranze. Non ci sono alternative, bisogna cercare di conquistare nove punti in tre partite». Giocando in maniera spregiudicata a Teramo? «Il problema non è questo: basti pensare che con cinque punte contemporaneamente in campo, è uscita solo confusione». Spregiudicatezza nel senso di rischiare il tutto per tutto. «In questo senso, sì. È chiaro».
Dall’altra parte del fronte il Teramo che, proprio battendo il Padova, potrebbe compiere un ulteriore balzo in avanti scacciando le streghe che si intravedono all’orizzonte. Dopo che a tre giornate dal termine della stagione regolare, le possibilità di scalare la B per il Teramo sono state archiviate. Genoa e Spezia, avanti rispettivamente di tredici (o dieci in caso di penalizzazione) e undici lunghezze, sono ormai irraggiungibili per i biancorossi. Non solo ma il Teramo è consapevole che il Padova adesso fa la corsa proprio su di lui;cinque i punti che separano le due formazioni, che si ridurrebbero a due qualora il Padova riuscisse ad imporsi al Comunale, con il vantaggio - in caso di arrivo in parità - del saldo attivo negli scontri diretti. Il Teramo nei due incontri successivi si misurerà in trasferta con la Pro Patria, ancora virtualmente in corsa per un posto tra le prime cinque, e poi chiuderà in casa con il Genoa, in piena lotta per la promozione diretta in serie B. Un calendario dunque non particolarmente agevole.
Dall’altra parte del fronte il Teramo che, proprio battendo il Padova, potrebbe compiere un ulteriore balzo in avanti scacciando le streghe che si intravedono all’orizzonte. Dopo che a tre giornate dal termine della stagione regolare, le possibilità di scalare la B per il Teramo sono state archiviate. Genoa e Spezia, avanti rispettivamente di tredici (o dieci in caso di penalizzazione) e undici lunghezze, sono ormai irraggiungibili per i biancorossi. Non solo ma il Teramo è consapevole che il Padova adesso fa la corsa proprio su di lui;cinque i punti che separano le due formazioni, che si ridurrebbero a due qualora il Padova riuscisse ad imporsi al Comunale, con il vantaggio - in caso di arrivo in parità - del saldo attivo negli scontri diretti. Il Teramo nei due incontri successivi si misurerà in trasferta con la Pro Patria, ancora virtualmente in corsa per un posto tra le prime cinque, e poi chiuderà in casa con il Genoa, in piena lotta per la promozione diretta in serie B. Un calendario dunque non particolarmente agevole.

