martedì 25 aprile 2006

Navigo alla deriva. A salvezza acquisita. Ma quello striscione non si potrà dimenticare

Non c'è da stare allegri sul campionato della Navigo. Probabilmente meglio di ogni parola ha reso tutto molto bene lo strisicone che è stato apposto dai tifosi nel setore loro riservato che diceva "vergogna". Una squadra senza cuore, ma con gli euro in tasca, una squadra che, probabilmente, non ha capito lo spirito che alberga in ogni teramano che segue la pallacanestro. Forse perchè non sanno che qui si fa basket da prima della guerra, forse perchè non sanno che i nostri antenati hanno disputato campionati di serie A, perchè ignorano che grandi giocatori che hanno calpestato il parquet di palazzetti doc sono nati a Teramo. Credono forse che abbiamo ancora l'anello al naso, credono che viviamo racciogliendo patate o coltivando alberi da frutta. Per fortuna la serie A è rimasta. Quetso contava. Ma che arrivi presto la conclusione del torneo così con un bel colpo di spugna si potrà cancellare tutto. Ma quello striscione difficilmente potrà essere dimenticato.