Passata la festa. Si ricomincia. Ma c'è subito una polemica su lla quale bisognerà meditare. Partiamo intanto dalla lettera che abbiamo ricevuto: "Forse avrai sentito che c'è stata una grossa polemica per lo spot pubblicitario che ho realizzato per la Rossi Malasanità, una nuova società che si occupa di tutelare le persone vittime di casi di malasanità. Lo spot va in onda da 2 settimane su teleponte ed il capogruppo di forza italia ha fatto bellicosi proclami. Ho pensato di mandarti la risposta che il titolare della Rossi malasanità ha dato.Ti sarei molto grato se ci riuscissi a dare spazio per questa risposta che mette in chiaro le nostre intenzioni, nel pieno rispetto della categoria dei medici.
Ti ringrazio moltissimo e colgo l'occasione per inviarti i miei più affettuosi auguri.
alfredo de dominicis".
a “Rossi Malasanità” stempera le polemiche.Il dott. Di Gaspare, titolare dello Studio Rossi sas, risponde alle accuse mosse contro lo spot sulla malasanità che, da qualche giorno, l’emittente televisiva Teleponte sta mandando in onda: “Siamo profondamente rammaricati della mobilitazione promossa dall’Amministrazione Comunale ed in particolare dal capogruppo di Forza Italia, dott. Corrado Robimarga contro il messaggio pubblicitario della nostra società, “Rossi Malasanità”. Il nostro spot non è un attacco alla categoria dei medici, che rispettiamo profondamente, né tanto meno crea rapporti “sbagliati” tra medico e paziente. Mira esclusivamente ad informare il cittadino dell’esistenza di una struttura specializzata, che lo tutela nel caso in cui sia rimasto vittima di errori commessi dai medici o derivanti dalla disorganizzazione delle strutture sanitarie. Veniamo accusati di “contribuire a diffondere l’idea di malasanità” ma in realtà riportiamo semplicemente gli inquietanti dati ufficiali emersi nel corso del convegno organizzato dall’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) in collaborazione con Dompè Biotec, recentemente tenutosi presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano, che parlano di una media di 90 casi al giorno solo in Italia. In quella sede è stata confermata l’urgenza di affrontare il fenomeno degli errori e dei disservizi in campo sanitario e la necessità di garantire la massima sicurezza possibile ai cittadini che ogni giorno si rivolgono alle strutture del nostro Paese. Per far fronte a tale fenomeno lo stesso Ministero della Salute ha ritenuto opportuno istituire il Centro di riferimento per la sicurezza dei pazienti, attivare la Commissione ministeriale per il rischio clinico ed infine mettere in cantiere la realizzazione del primo Osservatorio nazionale sul fenomeno della malasanità con la partecipazione delle Regioni, delle associazioni professionali e di tutela dei cittadini. Il nostro spot vuole solo informare il cittadino sull’entità del problema e gli rende noto della presenza sul territorio di una struttura specializzata per la tutela dei propri diritti, qualora abbia subito danni derivanti da errori medici o dalla disorganizzazione delle strutture sanitarie. E’ lo stesso ordinamento giuridico a riconoscere a ciascuno di noi il diritto al risarcimento del danno provocato da un comportamento illecito altrui, tanto si tratti di un incidente stradale quanto di un disservizio o di un errore medico”.
Ti ringrazio moltissimo e colgo l'occasione per inviarti i miei più affettuosi auguri.
alfredo de dominicis".
a “Rossi Malasanità” stempera le polemiche.Il dott. Di Gaspare, titolare dello Studio Rossi sas, risponde alle accuse mosse contro lo spot sulla malasanità che, da qualche giorno, l’emittente televisiva Teleponte sta mandando in onda: “Siamo profondamente rammaricati della mobilitazione promossa dall’Amministrazione Comunale ed in particolare dal capogruppo di Forza Italia, dott. Corrado Robimarga contro il messaggio pubblicitario della nostra società, “Rossi Malasanità”. Il nostro spot non è un attacco alla categoria dei medici, che rispettiamo profondamente, né tanto meno crea rapporti “sbagliati” tra medico e paziente. Mira esclusivamente ad informare il cittadino dell’esistenza di una struttura specializzata, che lo tutela nel caso in cui sia rimasto vittima di errori commessi dai medici o derivanti dalla disorganizzazione delle strutture sanitarie. Veniamo accusati di “contribuire a diffondere l’idea di malasanità” ma in realtà riportiamo semplicemente gli inquietanti dati ufficiali emersi nel corso del convegno organizzato dall’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) in collaborazione con Dompè Biotec, recentemente tenutosi presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano, che parlano di una media di 90 casi al giorno solo in Italia. In quella sede è stata confermata l’urgenza di affrontare il fenomeno degli errori e dei disservizi in campo sanitario e la necessità di garantire la massima sicurezza possibile ai cittadini che ogni giorno si rivolgono alle strutture del nostro Paese. Per far fronte a tale fenomeno lo stesso Ministero della Salute ha ritenuto opportuno istituire il Centro di riferimento per la sicurezza dei pazienti, attivare la Commissione ministeriale per il rischio clinico ed infine mettere in cantiere la realizzazione del primo Osservatorio nazionale sul fenomeno della malasanità con la partecipazione delle Regioni, delle associazioni professionali e di tutela dei cittadini. Il nostro spot vuole solo informare il cittadino sull’entità del problema e gli rende noto della presenza sul territorio di una struttura specializzata per la tutela dei propri diritti, qualora abbia subito danni derivanti da errori medici o dalla disorganizzazione delle strutture sanitarie. E’ lo stesso ordinamento giuridico a riconoscere a ciascuno di noi il diritto al risarcimento del danno provocato da un comportamento illecito altrui, tanto si tratti di un incidente stradale quanto di un disservizio o di un errore medico”.

