mercoledì 19 settembre 2007

Le due facce di una medaglia, la medaglia si trova in piazza Dante

La prima faccia della medaglia.
Sono stati già sottoscritti 60 contratti di vendita dei box auto del parcheggio multipiano di Piazza Dante, i cui lavori di realizzazione sono cominciati da alcune settimane. La vendita dei 170 box auto, curata dall’agenzia teramana “Immobiliare Primavera”, era iniziata lo scorso 26 luglio. Fino al 24 agosto ai possessori di immobili in centro storico, inoltre, è stato riservato il diritto di prelazione sull’acquisto del box auto. Complessivamente gli spazi a disposizione delle vetture saranno 324. Oltre ai box auto in vendita, il parcheggio si compone anche di altri 154 stalli, che saranno messi a disposizione degli automobilisti a pagamento. “Il fatto che sia stato già venduto in meno di un mese il 35% dei posti auto disponibili”, afferma Maurizio Piergallini, presidente della società “Parcheggio Piazza Dante srl”, “sta a significare che la città aspettava da tempo un’opera così importante, che contribuirà a risolvere in parte l’annoso problema dei parcheggi in centro storico. Siamo molto soddisfatti da questo primo mese di attività commerciale, perché oltre ai contratti già stipulati, stiamo registrando in generale un forte interesse da parte dei Teramani ad acquisire una posto auto nel cuore della città”. Proseguono, intanto, i lavori per la realizzazione della struttura, con gli interventi previsti nel progetto esecutivo per la realizzazione del parcheggio multipiano di Piazza Dante. Ad essere avviati agli inizi di agosto, infatti, sono stati i lavori per lo spostamento dei sottoservizi della Ruzzo Reti, e la verifica delle consistenze degli edifici, che insistono sull’area dove sorgerà l’impianto.Questo ultimo intervento era previsto anche nella convenzione stipulata tra il Comune di Teramo e la società concessionaria che realizzerà l’opera pubblica, la “Parcheggio Piazza Dante srl”, di cui fanno parte le imprese di costruzione Socabi, Bassino, MareMonti, e la società finanziaria Finabruzzo.I lavori per la verifica delle consistenze degli edifici, coordinati Osvaldo Reginelli, si protrarranno per tutto il periodo di realizzazione dell’opera.
La seconda faccia della medaglia.
"L’inizio stentato, disorganizzato e lento dei lavori relativi alla costruzione del parcheggio interrato in Piazza Dante hanno purtroppo confermato le perplessità ed i dubbi che i cittadini hanno manifestato su questa opera e sui risvolti negativi sulla città". Esordisce così in una nota il portavoce del comitato Piazza Dante, Alessio Di Egidio che continua affermando. "La società proponente che da fine maggio doveva iniziare trionfalmente i lavori riconsegnando, addirittura, la Piazza per Natale, aveva omesso di considerare che dopo i sogni di gloria ci si deve sempre scontrare con la realtà che a differenza dei primi necessita di serietà e professionalità per essere affrontata.E’ ormai chiaro che i cittadini non solo non avranno idea di quanto lunghi e tormentati saranno i lavori ma addirittura non sapranno neanche quando la società proponente riuscirà ad iniziare gli stessi. Questi sono solo alcuni dei problemi sollevati dal comitato: Presenza di un cunicolo sotterraneo che pone problemi con la Soprintendenza ai beni archeologici - disattenzione e totale sottovalutazione dell’impegno nello spostamento dei sottoservizi - progetto esecutivo ancora lungi dall’essere pronto e pertanto procedura di validazione ancora ferma - dissidi interni all’esecutivo – Tutto questo che altro non è che semplice realtà e non sogni, blocca la società proponente e pone la Amministrazione Comunale in una condizione di estrema vulnerabilità nei confronti della città. Segni evidenti di un dibattito acceso traspaiono sin troppo bene dalle interviste del vicesindaco Rabuffo che da assessore al traffico ha intuito quante insidie alla sua poltrona troverà a seguito dei lavori. Ed allora la Amministrazione cessi di nascondersi pretestuosamente e sia il Sig. Sindaco di Teramo a “difendere” se può ancora farlo questa folle idea, oppure abbandoni il tutto a difesa dei cittadini.Noi chiediamo per l’ennesima volta al Sig. Sindaco, all’Ass. all’Urbanistica un incontro pubblico per chiarire, da entrambe le parti, una orami infinita serie di problemi. Speriamo di non essere disattesi di nuovo, perché in tal senso, saranno i cittadini ad essere disattesi".
E allora che fine farà il tanto decantatao parcheggio di piazza Dante? Possibile che nessun progetto teramano riesca ad avere un iter tranquillo? Possibile che per ogni nuova realizzazione- giusta o meno che sia- c'è sempre bisogno di almeno 20 anni di attesa? Ma allora è proprio vero che stiamo oltre Mombasa.