Ma la vigilia della partenza del campionato continua ad essere avvelenata. Dopo le undici dimissioni da parte dei soci fondatori del Real Teramo, arriva la stilettata da parte del presidente superstite, Luciano Campitelli che se la “prende” con Sabatino Cantagalli l’imprenditore che gestisce il nuovo stadio e che, forte della convenzione stipulata a suo tempo, ha richiesto ed ottenuto una discreta cifra proprio dal Real per disputarvi le gare interne. Intanto Campitelli afferma di non “essere sorpreso dalla volontà di dimettersi palesata e più volte reiterata dal Cantagalli all’indomani dello spiacevole episodio che lo ha visto coinvolto in occasione del primo allenamento della squadra (quando venne aggredito da alcuni tifosi- ndr), quanto, piuttosto, dalla tempistica e dalle motivazioni addotte, che si sono trasformate nell’asserito venir meno di un “principio di teramanità” e “di quel sottinteso fine di esaltazione di Teramo”. Princìpi talmente importanti da assurgere, giustamente, a “valore assoluto” ma che palesemente stridono con la totale latitanza di Cantagalli nell’organizzazione della nuova Società e con l’assunzione, di contro, della carica di Vice Presidente in seno ad un’altra importante e stimata realtà calcistica, i cui colori, però, non sono il bianco e il rosso del (Real) Teramo. Sarebbe utile comprendere, poi, se la tanto decantata “teramanità” sia riferibile ai natali o alla residenza anagrafica, ovvero all’impegno concreto profuso per Teramo e per il (Real) Teramo”. Campitelli poi è entrato nel merito anche delle dimissioni degli altri soci fondatori. Ed ha detto che
ringrazia sentitamente i ridetti Signori per aver reso possibile la rinascita del calcio teramano, tutelandone la gloriosa tradizione calcistica attraverso la fondazione di questa Società e la successiva affiliazione della medesima alla F.I.G.C. Il Presidente Luciano Campitelli personalmente ringrazia l’Ing. Ernesto Martegiani e tutti gli altri Signori Soci fondatori per avergli accordato fiducia coinvolgendolo prima nell’importante progetto e poi scegliendolo, all’atto della trasformazione della A.S.D. in S.R.L., quale Presidente, conferendogli così l’onore di legare il suo nome ai colori biancorossi.La Società e per essa il suo Presidente, conferma che i programmi restano e resteranno quelli a suo tempo prefissati ed assunti di riportare in alto i colori biancorossi ed informa che ha già ricevuto diverse richieste, da parte di imprenditori teramani, per l’acquisizione delle quote sociali lasciate libere dai Signori Soci dimissionari".
venerdì 29 agosto 2008
Campitelli contro Cantagalli. Povero Real ancora non scende in campo ufficialmente ed è già crisi profonda di tutti contro tutti
giovedì 28 agosto 2008
Il divino Andreotti alla Tendopoli. Un intervento che merita di essere riportato integralmente comunque la pensiate.

Tra le molte cose per cui ho dovere di ringraziare Dio c'è quella di continuare, andando a Rimini al meeting di comunione e liberazione, di poter fare qui questa sosta a San Gabriele. Quanto durerò in questa buona abitudine non lo so, l'anno prossimo compirò novanta anni che sono molti.
Vorrei però esprimere la grande commozione che sempre mi viene nel vedere, come ora in questi giovani della Tendopoli, l'attrazione spirituale che San Gabriele continua ad emanare. Oggi sembra che le figure popolari siano quelle che vediamo alla televisione, di cui sentiamo parlare alla radio più volte al giorno, anche questo è, non lo nego, però c'è qualche cosa di più profondo, e credo che il messaggio, il fascino lasciate che dica, di San Gabriele non diminuisce perchè sentiamo tutti quanto abbiamo bisogno della sua protezione... proprio forse perchè siamo più distratti, perchè ci sono più occasioni di pensare ad altro, e quindi io, per carità non voglio attaccarvi un bottone, ma considero nell'ambito dell'anno questa tappa qui a San Gabriele come un dono di Dio particolare e come un qualche cosa che mi fa bene veramente, mi ricarica.
Non posso non sottolineare anche l'impressione che abbiamo per questa presenza, quella di Ela Gandhi. L'India è lontana, però, noi ragazzi alla Lega Missionaria studenti siamo stati abituati a vedere nell'India un grande terreno nel quale nascono caratteri forti, nascono anche collettività, non facciamo le statistiche di quanti siano i cattolici o quanti non siano i cattolici, però vorrei dire che proprio il messaggio, qui questa presenza rende facile il riferimento, il messaggio di Gandhi è un messaggio straordinario. Il mondo sembra attratto solo dalla violenza, dalle bombe, dalla bomba atomica, da tante cose di cui i giornali sono riempiti, gli stessi giornali che non parlano di alcune cose che invece sono di un enorme importanza, e credo che il ricordo di Gandhi, cioè di questi valori naturali che avvicinano il Cristianesimo anche a chi non è cristiano. Ma la bontà è bontà e la cattiveria è cattiveria, quindi sappiamo bene.
Io ripeto, non lo so, ripeto, a gennaio arrivo a novanta anni, non posso pretendere l'eternità su questa terra, però ripeto ancora, questa tappa mi fa bene. Qualche volta durante l'anno, quando le cose non vanno, ci sono quei momenti in cui vengono le cose che sono il contrario di quelle che io vorrei, io non scendo mai alla disperazione e mi rifaccio spiritualmente a questo incontro e devo dire che San Gabriele veramente non invecchia.Grazie.
Nella foto il momento dell'arrivo del divino Giulio a Santuario di S.Gabriele.
sabato 23 agosto 2008
Risolto un presunto intrigo internazionale.Alla Tekno finalmente arriva il terzino che fortemente voleva. Il caso è chiuso.Ora si suda a testa bassa

Risolti i problemi di visto sorti con l'ambasciata italiana a Kiev, il forte terzino destro Mykola Kovalenko ha potuto raggiungere il gruppo dei compagni a Teramo. Assieme a lui anche il portiere serbo Miroslav Kocic: adesso il gruppo della Teknoelettronica Teramo a disposizione di Riccardo Trillini è al completo. Sia Kocic che Kovalenko (nella foto da sinistra i due, al centro, sono con Maretic e Bezerra) si sono subito messi al lavoro per mettersi al pari della condizione degli altri nuovi compagni di avventura. L'amichevole in famiglia di ieri al Palagiorgiobinchi ha dato utili indicazioni sullo stato di forma dei biancorossi al termine della seconda settimana di preparazione e prima della partenza per lo stage in Croazia. La truppa Teknoelettronica affronterà da lunedì un'altra dura fase di allenamenti con e senza palla, fino a venerdì 29 quando è prevista la prima amichevole sul campo, a Trieste contro la squadra del presidente Lo Duca. Da sabato 30 la Teknoelettronica sarà a Umago per un periodo di rifinitura e amichevoli di livello contro formazioni croate, vero banco di prova in vista del livello agonistico che i biancorossi incontreranno nel campionato di Serie A d'Elite che comincerà il 27 settembre. Per un confronto diretto con le pari categoria italiane bisognerà attendere però il torneo di Bologna, in programma dal 5 al 7 settembre: lì la Teknoelettronica affronterà Secchia, Romagna e Prato.
venerdì 22 agosto 2008
Scommesse:al quarto posto c'è Teramo. Poi ci dicono che non si arriva alla terza settimana. Ma questa è un'altra storia
Campitelli "Il dovere di provare Realmente a vincere e subito"
Adesso è certo che il calcio comunque continuerà a Teramo."Dalla Promozione ma non nego che avevo accarezzato l’ipotesi Eccellenza". Lo afferma schiettamente Luciano Campitelli oramai padrone e sotto del Teramo. "Ci avevo sperato forte anche di pie illusioni giunte dalla Federazione che per alcuni versi ci aveva fatto allargare il cuore. Ci avevo creduto. Il risveglio non è stato dei migliori. Però adesso a giochi fatti vi dico che è meglio una Promozione da protagonisti che l’Eccellenza da comparse. In ogni caso ci presenteranno ai nastri di partenza per vincere. Ne abbiamo il dovere morale e materiale- ha continuato Campitelli- perché pur non essendo di Teramo dobbiamo essere onorati di indossare calcisticamente i colori del nostro capoluogo. Teramo sopporterà a cuore aperto questo bagno di umiltà sapendo che probabilmente ha subito un altro colpo basso. Ma è inutile adesso stare a rivangare quanto è accaduto. Guardiamo avanti".Teramo con quale squadra presidente? "Dobbiamo completarla- ha detto ancora Campitelli- e sto lavorando in tal senso, Credo che almeno altre due giocatori importanti dobbiamo andare ad ingaggiarli, ma l‘effetto Tramo si avverte, perché non appena ci limitiamo a chiedere informazioni le quotazioni volano. Ci fa piacere ma nello stesso tempo ci complica la vita perché è come se assistessi all’assalto alla diligenza che porta l’oro in banca. Ma io so aspettare prima di decidere. Sappiate che alla mia azienda prima di commercializzare un prodotto prima lo faccia assaggiare ad almeno cento persone le quali mi devono rimettere un giudizio firmato. Così faccio nel calcio. Non mi posso permettere il lusso di sbagliare". E l’accordo con Sabatino Cantagalli per giocare allo stadio? "Ho risolto tutto io- ha detto Campitelli- ho fatto un deciso passo avanti ed ho trovato l’anello di congiunzione e sono soddisfatto, molto soddisfatto".
Intanto la seconda amichevole contro il Notaresco s’è conclusa a reti inviolate. Il Teramo ha confermato la bontà fra i pali di La Barba che dirige la difesa con maestria, sul gioco aereo bene Di Furia, cresce Di Giorgio, lievita in avanti l’intesa fra Di Corcia ed Orta; prossimo impegno per il Teramo il 26 con il Canzano a San Nicolò a partire delle ore 20. Il Notaresco che disputa il campionato di Eccellenza è una squadra pratica, deve ancora lavorare ed è innegabile, però può contare su basi solide che la potrebbero lanciare in orbita nel campionato prossimo, ma Giandonato dovrà ancora mettere alcune cose a psoto. Da notare la sostanziosa affluenza dei tifosi biancorossi al vecchio Comunale, un deciso colpo d’occhio con la tribuna piena. Su questo dato legato alla tifoseria che il presidente Campitelli dovrà meditare.Real Tramo: La Barba, Ettorre, Capriotti, Napoleone, Pinto, Di Furia, Di Dionisio, Di Giorgio, Orta, D’Aprile, Di Corcia; all. Valbruni.Notaresco: Recchiuti, Di Pietrantonio, Grande, Cognata, Catini, Martelli, Catinaro, Beni, Lemme, Parentela, Pierleoni; all. Giandonato.
martedì 19 agosto 2008
Il Real Teramo prova un bomber argentino. La società non conosce ancora la categoria dove disputerà la stagione prossima. Ma questa è un'altra storia

Intanto la squadra ha ripreso la preparazione con due sedute di allenamento quotidiane. Tutti a disposizione del tecnico Valbruni, nella seduta mattutina breve stop per l’estremo difensore La Barba che è stato sottoposto ad un lavoro differenziato. Con il Real- nella foto sopra- si allena Pablo Javier Cioffi, classe 79, un attaccante che è nato La Plata, la sua città, e la squadra in cui ha giocato negli ultimi mesi prima di ritornare in Italia. Con La Plata (serie B argentina) 8 apparizioni e 4 gol. In passato ha giocato con varie squadre marchigiane. La stagione scorso iniziò nell'Eccellenza umbra con l'Arrone, poi nelle Marche ha vestito le maglie della Cingolana e dell'Acqualagna per poi passare al Castelfidardo e all’Osimana; le caratteristiche di Cioffi? Una punta centrale, ha buoni piedi, utile nelle sponde, ed è un buon colpitore di testa oltre ad essere un goleador. Con il Real si allenerà da domani Vincenzo Randisi, classe 81, centrocampista, ha militato nel Nocera Umbra (Eccellenza). Il Real tornerà in campo giovedì, ore 17, al vecchio Comunale per disputare la prima di due amichevoli con il Notaresco (il ritorno domenica 24 al Savini), la società che ha ceduto Orta ai biancorossi.
lunedì 11 agosto 2008
Un bomber che la sa lunga: Di Corcia al Real per ricominciare da capo a suon di gol.
TERAMO_Si racconta che l’attaccante Aldo Di Corcia quando ha ricevuto la telefonata da Mimmo D’Antonio che ha curato il calcio mercato per il Real Teramo, non abbia fatto alcun cenno all’eventuale compenso. "Si è subito messo a nostra disposizione- ha aggiunto d’Antonio- e mi pare che sia un buon segnale". E Di Corcia è finito così alla corte del rinnovato diavolo biancorosso. Conduce il gruppo, primo ad arrivare agli allenamenti, ultimo ad andare via. C0’è già chi ipotizza il tandem d’attacco Di Corcia- Orta. Valbruni, allenatore del Real non ha dubbi:" Di Corcia sarà la nostra arma vincente. Credo che sia in possesso degli stimoli giusti per poter disputare un gran campionato. Io punto su di lui ad occhi chiusi".
Di Corcia che di esperienza ne ha accumulata tanta (Foggia, latina, Siracusa, Nocerina, Arezzo, Baracca, Giulianova) sa di essere finito nella tana del diavolo." Non solo conosco l’ambiente- ha detto il bomber- ma so anche che c’è aria di rivalsa, di rinascita, di recupero dopo tutto quello che è accaduto. E’ accaduto altrove nella nostra regione e molte società sono riuscite a riemergere. Sono certo che anche Teramo sarà ritrovarsi. E poi quel segnale che noi tutti abbiamo avuto nel primo giorni do lavoro al vecchio Comunale con tutti quei tifosi ad incitarci credo che sia valso più di tante parole. Teramo è Teramo. E’ un’altra storia. Sono qui per dare una mano".C’è chi dice che hai voglia di rimetterti in gioco dopo che a Sulmona ha realizzato 6 reti e l’anno prima a L’Aquila 8. "L’anno scorso c’è stato qualche problema ma appartiene al passato- continua Di Corcia- adesso bisogna guardare avanti nonostante non sia più un non uno di primo pelo. Però vi posso garantire che il progetto varato dai dirigenti del Real Teramo mi ha coinvolto ed eccomi qui con l’umiltà del ragazzino e con la voglia di riprovarci ancora".Il Teramo debutterà domenica 17 alle ore 17 al vecchio Comunale ospitando il Cologna Spiaggia, poi il 21 e il 24 con il Notaresco. Mentre ieri sera i dirigenti si sono incontrati ancora una volta con Sabatino Cantagalli al quale la società pubblicamente ha espresso “ solidarietà e vicinanza, rinnovandogli la stima e l’amicizia di tutta la compagine sociale, con l’augurio e la speranza che episodi incresciosi e spiacevoli, come quello accaduto all’ingesso dello Stadio Comunale, non abbiano più a ripetersi” dopo che l’imprenditore era stato aggredito. Si riparlerà della pubblicità allo stadio, mentre la sponsorizzazione è stata definita con

