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Settembre andiamo/si ricomincia da capo/fra incompiute e storie vecchie/Il sindaco Chiodi ci dice ciò che pensa
Sinceramente non abbiamo avuto tempo per riposarci. Infatti l’estate non è stata del tutto tranquilla. Così anche Teramo, eterna città sonnacchiosa, ha avuto di che sobbalzare. Prima i contributi che la Regione avrebbe tagliato, poi frane e crossi alle porte della città con blocco della circolazione (ricordo che si parlava della realizzazione della famosa pedemontana ai tempi della presidenza Lupini in Provincia). Non solo ma poi c’è stato anche quel “brutto fatto” dell’Università. Eletto il nuovo rettore, elezioni annullate, via a nuove elezioni. Non è stato uno spettacolo bello da seguire. Perché mi metto nei panni dei giovani che stanno per laurearsi in legge ed hanno avuto modo di seguire le fasi della storia. Credo che molti si siano chiesti: possibile che già all’Università si comincia a barare se baro c’è stato? Per fortuna ci sono state serate da ricordare alla Villa anche se l’organizzazione ha peccato di gioventù (ma era la prima edizione). E alla Villa siamo stati fermati dal sindaco Gianni Chiodi. Al quale “solerti” amici hanno fatto notare che nell’ultimo numera de La Tenda si faceva riferimento proprio al Sindaco lanciando a modo di provocazione una domanda da referendun: “Ricompreresti l’auto da Chiodi?” Ed il sindaco ha risposto.<>.
E allora il cronista ha poto un’altra domanda: Ma reggerete? La sinistra continua a dire che in autunno (come se la stagione fosse ancora tanto lontana) potrebbero cadere non solo le prime foglie ma cure qualche consigliere di maggioranza potrebbe decidere di cambiare casacca che pare sia ancora oggi lo sport preferito anche in territorio provinciale. Ed il sindaco Chiodi ha risposto:<>.
Sindaco restiamo in argomento. Le nomine alla Team? .
Insomma alla domanda iniziale cosa risponderebbe il sindaco Chiodi. . Ma questa è un’altra storia.