"A Teramo per crescere ancora"
Una delle novità più attese della Navigo.it Teramo versione 2005-2006 è sicuramente l'ala americana Delonte Holland. Il giocatore, gran fisico e notevoli mezzi atletici e tecnici, ha favorevolmente impressionato coach Matteo Boniciolli e i tifosi biancorossi. Delonte ci ha confidato le sue prime sensazioni "teramane".
Delonte come è iniziata la tua carriera?
"Vengo dal playground, dallo streetball. Poi ho frequentato l'High School e lì ho avuto i primi insegnamenti da gioco di squadra. Ho fatto due anni di junior college e poi coach Kennedy mi scelse per l'Università di De Paul a Chicago.L'esperienza del college è stata molto positiva. Ho un bel ricordo della città, della squadra, dei compagni".
La scorsa stagione sei arrivato in Europa per giocare in Serbia. Quest'anno un'altra importante opportunità in Italia, alla Navigo.it. Avverti sensazioni particolari?
"Devo dire che mi sento come in tutti i posti dove sono arrivato la prima volta per giocare. Sono molto stimolato, desideroso di far bene e di vincere. Voglio togliermi molte soddisfazioni, arrivare il più lontano possibile, magari al titolo".
Hai un tuo obiettivo personale da raggiungere questa stagione?
"Voglio migliorare ancora, voglio crescere, diventare un giocatore sempre più forte: ecco il mio obiettivo personale. Se riuscirò credo che ne beneficerà tutta la squadra".
Che ne pensi della squadra e del lavoro che state facendo?
"E' una squadra che ha le potenzialità per esprimere un gioco molto veloce, stiamo cercando di lavorare in questo senso. Dobbiamo fare anche grande attenzione alla difesa, il coach ci spinge ad applicarci duramente; questo tipo di gioco in velocità mi piace parecchio, mi sento a mio agio.Abbiamo una squadra con ottimi giocatori in tutte le posizioni, dai playmaker ai pivot. Non conoscevo i miei compagni ma mi hanno fatto tutti un'ottima impressione.Gli allenamenti sono veramente molto intensi, si lavora duro e senza pause. Credo che potremo fare bene".
Hai già visitato la città?
"Veramente da quando sono arrivato ho visto solo due cose: il Palazzo dello Sport e il campo dove facciamo atletica. Un pò poco mi sa..Cercherò di rimediare dalla prossima settimana quando arriverà anche la mia ragazza".

