lunedì 12 settembre 2005

Finalmente/ Arriva l'ordinanza per i possessori dei cani/ Ma chi la farà rispettare?

Francamente se ne sentiva il bisogno. Non se ne può più di camminare fra le cacche dei cani. Ora arriva l'Ordinanza del Sindaco sui codici di comportamento pubblico dei possessori di cani
Dopo un periodo di tolleranza, i vigili urbani saranno invitati ad applicare severamente il provvedimento. Giro di vite dell’amministrazione comunale sulla questione degli animali (soprattutto cani) di proprietà. Il Sindaco Chiodi emana una ordinanza con la quale stabilisce precisi codici di comportamento pubblico, cui invita ad attenersi nel segno di una crescita della sensibilità civica collettiva e nel rispetto del decoro e della pulizia cittadine. L’ordinanza sancisce quanto segue: i possessori di cani hanno l’obbligo di munire di idonea museruola gli animali se non condotti al guinzaglio, quando conducono gli stessi nelle vie, nelle piazze o in ogni altro luogo pubblico, compresi ville e giardini comunali, parchi, ecc; i cani da guardia possono essere tenuti senza guinzaglio e senza museruola solo entro i limiti dei luoghi da vigilare, purché questi non siano aperti al pubblico; è fatto divieto ai possessori di cani di condurre gli stessi, anche se al guinzaglio o muniti di museruola, nei negozi di generi alimentari e nei luoghi di somministrazione di alimenti e bevande; i possessori di cani, allorquando conducano gli stessi nelle pubbliche vie, nelle piazze e/o in ogni altro luogo aperto al pubblico, compresi ville e giardini, parchi, ecc., hanno l’obbligo di essere muniti di apposito raccoglitore degli escrementi.
Le infrazioni all’ordinanza saranno punite con sanzione amministrativa che va da 25 a 500 euro.
Intenzione dell’amministrazione è di applicare rigorosamente il provvedimento; a tale scopo, dopo un periodo di tolleranza, vie piazze e parchi cittadini saranno controllati da agenti di polizia municipale in borghese che vigileranno inflessibilmente sull’osservanza della stessa.
Va ricordato che il sindaco Chiodi nei mesi scorsi aveva anticipato agli scolari incontrati nei frequenti scambi di visite, l’intenzione dell’amministrazione di avviare una operazione di sensibilizzazione sulla questione e aveva invitato i giovani a diventare protagonisti, nelle famiglie e a scuola, di tale progetto; allo scopo è allo studio una iniziativa della quale, al momento della sua attuazione, verrà data opportuna conoscenza.