sabato 10 settembre 2005

Forse c'è una bella notizia/Lotto Zero riparte dopo/il dissequestro della discarica

Il CapoCompartimento dell’Aquila dell’Anas ing. Dino Vurro, ha informato questa mattina il Sindaco di Teramo Gianni Chiodi circa il provvedimento di dissequestro della discarica sita a Piane di San Nicolò a Tordino che impediva in quel tratto il proseguimento dei lavori del 2° lotto della strada Teramo-Mare; il provvedimento è stato adottato dal Procuratore della Repubblica del Tribunale di Teramo. La vicenda si protraeva da anni; l’area, di 2135 mq di estensione, era stata sequestrata dalla Magistratura il 6 novembre del 2003 per l’intervento di bonifica. La provincia di Teramo, successivamente ed in base ad impegni assunti con una convenzione sottoscritta con Anas e Comune di Teramo, aveva eseguito la rimozione dei rifiuti nel febbraio del 2005. Da tale periodo si era in attesa del provvedimento di dissequestro. Il Sindaco Chiodi in questi mesi, con due diverse lettere e per mezzo di alcuni contatti formali ed informali anche verbali e telefonici, ha sollecitato la Procura della Repubblica ad intervenire per rimuovere i motivi ostativi al dissequestro, sottolineando l’importanza dell’opera stradale in fase di realizzazione. L’Ing. Vurro, nel comunicare la notizia, ha ringraziato il Sindaco Chiodi per l’interessamento dimostrato in questi mesi e ha rilevato la sensibilità del Procuratore che ha adottato il provvedimento. La nuova situazione consentirà già da lunedì prossimo – per dichiarazione dello stesso Ing. Vurro - di riprendere i lavori per il completamento di una parte importante della nuova arteria stradale. Il Sindaco Chiodi esprime la sua soddisfazione per l’esito della vicenda, ringrazia il Procuratore della Repubblica e l’Anas per la sensibilità dimostrate e assicura che continuerà l’opera di collaborazione con tutti gli enti coinvolti, al fine di accelerare la realizzazione della Teramo-Mare. Lo stesso Ing. Vurro ha anche informato il Sindaco su alcuni sviluppi della vicenda Lotto-zero. In particolare sul fatto che l’azienda ha pagato lo stato di avanzamento in sospeso ed ha accettato il Piano della sicurezza nella quasi interezza. Questa nuova situazione potrebbe consentire alla vertenza Cogel di compiere un positivo passo in avanti.