Gabriele Mastellarini, addetto alla relazione esterne della Sambenedettese calcio nonché figlio del presidente Umberto Mastellarini, è intervenuto a RadioGoal su KissKiss Napoli, affermando che D'Ippolito, che si era espresso in precedenza sul caso Bogliacino, "non può dire certe cose, soprattutto se non sono vere ("la società non riscattò Bogliacino per mancanza di fondi", ndr). La settimana prossima metteremo su internet il documento che ci permetteva di esercitare il diritto di riscatto. La colpa non è da imputare al Napoli, ma il calciatore ha commesso una ingenuità. Abbiamo fatto presente a Marino che non vogliamo che Bogliacino abbia una squalifica e gli abbiamo chiesto un accordo, lui ci ha risposto che noi non avevamo alcun diritto per chiedere un accordo e quindi proseguiremo per la nostra strada alla Commissione Disciplinare della Fifa”.
L'ex dirigente della Sambenedettese, Vincenzo D'Ippolito, è intervenuto a RadioGoal su KissKiss Napoli: "Su Bogliacino confermo che la Sambenedettese aveva un diritto di riscatto che poteva esercitare. Ma io chiesi più volte cosa fare in merito a questo diritto di riscatto, e la società mi rispose più volte di no poichè non c'erano fondi da spendere in quel momento. Da qui nacque anche una polemica che alla fine mi portò addirittura a lasciare la società. Spero comunque che sia Bogliacino che Amodio facciano bene a Napoli, loro vennero a San Benedetto in C1 credendo nella promozione ma era quasi per farmi un piacere dato che già avrebbero potuto giocare in B e a cifre anche più alte" .
Il pallone scoppia? Non per ora. Lo spettacolo continua nonostante questi "eccessi" che si sono sempre verificati. Soltanto adesso finiscono sulle cronache dei quotidiani sportivi e non perchè "è la stampa bellezza e non ci puoi fare niente".
Maxielefante

