Il presidente del Pescara Dante Paterna e quello del Vicenza Calcio, Sergio Cassingena, sono stati iscritti nel registro degli indagati dal Pm della Procura di Roma Luca Palamara in relazione all'indagine aperta su presunte irregolarita' nel versamento dei contributi Inail per i calciatori, documentazione quest'ultima necessaria a completamento delle dichiarazioni erariali finalizzate all'iscrizione dei campionati di calcio professionistici. Secondo quanto si e' appreso il reato ipotizzato dalla Procura di Roma nei confronti dei due dirigenti sportivi e' di falso per induzione. Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia dei legali del Calcio Napoli, escluso dal campionato di serie B presentata nelle scorse settimane alla Federcalcio. In tale esposto si sosteneva che alcune societa' di calcio non avrebbero avuto la documentazione in regola per l'iscrizione ai campionati e segnatamente si faceva riferimento proprio al Pescara e al Vicenza per quanto riguarda presunte irregolarita' nella autocertificazione che attesta l'avvenuto versamento dei contributi Inail stessi.
A Teramo invece si discute in Tribunale per una storia di assegni che alcuni giocatori biancorossi avrebbero messo all'incasso. I fatti sono stati già raccontati e depositati dinanzi al magistrato che entro un mese dovrà pronunciarsi su una vicenda che non fa abene al calcio. Ma l'estate è stata bollente e continua ad essere scottante. pe rla serie "tutto il mondo è paese".
Maxielefante

