La notizia.
Si e' formata una coda di circa 4 chilometri lungo l'autostrada A/24 Roma-Teramo, in direzione della capitale, dove da oggi e' chiuso - per lavori di messa in sicurezza che dureranno 3 mesi - il traforo del Gran Sasso, percorribile solo a senso unico alternato. Le attese sono di circa un'ora. Automobilisti infuriati dicono di non aver visto alcun avviso ai caselli. La Polizia stradale dell'Aquila assicura che le segnalazioni sono state sistemate agli ingressi L'Aquila Est e L'Aquila Ovest, sull'A/24. In effetti, le lamentele arrivano da quanti provengono dall'A/14 e, usciti a Giulianova (Teramo) per raggiungere l'A/24, giunti all'altezza di Colledara (Teramo), si trovano ormai nell'impossibilita' di scegliere i percorsi alternativi, l'autostrada A/25 Pescara-Roma e la strada Statale 80. La Protezione Civile, ha annunciato la Polstrada, si e' gia' attivata per distribuire acqua agli automobilisti bloccati.
La spiegazione
L'assessore alla Protezione Civile, Tommaso Ginoble, inteviene in riferimento ai lavori in corso sulla A24 nei pressi del Traforo del Gran Sasso. "Nella conferenza stampa dello scorso lunedì, in occasione della presentazione dell'avvio del senso unico alternato semaforizzato sul fornice destro del traforo" afferma Ginoble "abbiamo espresso il nostro rammarico per i disagi che inevitabilmente si sarebbero registrati. Il primo giorno è stato di forte impatto. Tuttavia, già nella giornata odierna, abbiamo raggiunto una sufficiente regolarizzazione che si attesta intorno alla mezzora di attesa prevista nel programma. L'allarmismo che si generato è stato decisamente eccessivo ed al tempo stesso disarmante. La Protezione Civile, infatti, sta presidiando i cantieri in modo responsabile per sopperire alle esigenze degli automobilisti e, nella stessa giornata di ieri, abbiamo richiesto formalmente all'Ufficio del Commissario Delegato per il superamento dell'emergenza del sistema Gran Sasso l'adozione di ulteriori interventi per mitigare il disagio degli utenti. Nello specifico: la previsione di bagni chimici, la predisposizione di altoparlanti, il potenziamento della segnaletica e delle opportune comunicazioni in particolare sul versante di Teramo, prima dei caselli autostradali sulla A14 di Mosciano e Roseto degli Abruzzi ed in prossimità del raccordo con la A25 (Pescara Sud), per dare l'opportunità agli automobilisti di effettuare deviazioni su percorsi alternativi.
Il commento.
Non c'è molto da aggiungere. Viene da sorridere quando le persone cercano di arrampicarsi sugli specchi. E' un vizio tipicamente italico di smentire la verità sempre e comunque. Per cui la vecchia e cara statale delle Capannelle tornerà di moda e noi siamo contenti perchè come si mangia lungo quella statale non si mangia più da nessuna parte. Per cui non è detto che tutti i mali vengono solo per nuocere.

