mercoledì 28 dicembre 2005

Ci risiamo per colpa dei tagli alla cultura il sindaco Chiodi convoca una tavolo di concertazione: basterà?

Tagli regionali: l’amministrazione comunale di Teramo apre la “questione Cultura”. I tagli alla Cultura annunciati nel bilancio regionale suscitano forte preoccupazione. E ciò per un duplice ordine di motivazioni. Innanzitutto per la dimensione prospettata, che risulterebbe del 54% rispetto ai fondi distribuiti nell’anno passato: se dovesse essere confermata, essa si tradurrebbe in un vero e proprio colpo di grazia per il settore; e poi perché Teramo nella proporzione della distribuzione delle risorse, risulta ulteriormente penalizzata, nonostante l’alto profilo dell’offerta e i risultati sempre più positivi riscontrati. Tale situazione suscita apprensione e apre scenari davvero preoccupanti. Infatti se quanto annunciato dovesse essere confermato, le ripercussioni sull’intera programmazione culturale del nostro territorio sarebbero gravissime, sia per quanto attiene la produzione, sia per ciò che concerne le attività, sia per i risvolti occupazionali. E’ per questa ragione che il Sindaco Gianni Chiodi e l’assessore alla cultura Mauro Di Dalmazio intendono aprire una “questione cultura”, sottoponendola all’attenzione di tutti gli operatori politici, amministrativi e del settore. In questa ottica verrà organizzato per i primi giorni del 2006 un incontro in sala consiliare al quale saranno invitati a partecipare il Presidente della Regione Ottaviano Del Turco, l’assessore alla Cultura Betty Mura, il Presidente della Provincia Ernino D’Agostino, i politici teramani, gli amministratori locali, le associazioni culturali e i cittadini.
Un solo commento a conclusione della pubblicaizone della nota: basterà?