TERAMO_ "La zona playoff va conservata, blindata, messa in cassaforte cercando anche, se dovessero ricorrere favorevoli circostanze, di migliorarla dove fosse ancora possibile. E’ chiaro che adesso siamo noi la squadra da battere, ora ci hanno tutti inquadrati e quindi sarà dura. Dobbiamo cercare di fare molto meglio del girone di andata. Ed è scontato aggiungere che per ottenere questo risultato mi auguro che ci sia ancora bisogno del Toro di Sora". Pasquale Luiso non molla anzi vuole raddoppiare. "Raddoppiare vincendo per chiudere davvero come meglio non potrei la mia carriera. D’altra parte io l’avevo detto quando arrivai dal presidente Malavolta che avrei voluto passare alla storia del Teramo calcio come quello che aveva dato la spinta ulteriore al diavolo. Mi pare che le cose stiano andando per il verso giusto. Mi sono inserito molto bene in questo gruppo- ha detto l’attaccante- e quindi avendo trovato la giusta collocazione viene naturale poter continuare ad offrire il mio contributo per la nostra causa. Ma adesso arriva il difficile perché nel girone di ritorno tutti quei club che hanno la possibilità subito cercheranno di rimettersi a posto tecnicamente. Noi non dobbiamo commettere l’errore di sentirci arrivati e già in paradiso. Se continueremo a gestirci come abbiamo fatto fin ad oggi non credo che ci sfuggirà la zona che attualmente occupiamo. La nostra forza deve restare l’unità che abbiamo saputo creato al nostro interno. Ma non sono frasi di circostanza, è la verità pura ".
E Luiso che s’aspetta dal girone di ritorno? "Intanto spero di offrire il mio contributo a quelli più giovani i quali da un campionato di vertice hanno solo da guadagnarci. Poi spero sempre di poter dare di più, ma quello fa parte del bagaglio che mi torno appresso perché dove sono andato ho sempre cercato di dare quanto più possibile, se poi ci siamo sempre riuscito è un’altra storia". Sul fronte calcio mercato c’è da registrare il ritorno dal prestito al Melfi in biancorosso dell’attaccante Iacopo Venturini che però sarà girato ad un altro club sempre in prestito; invece la Salernitana è scatenata nel mercato di riparazione: ha praticamente chiuso l'accordo con l'attaccante Christian Araboni,di proprietà dell'Albinoleffe, Araboni negli ultimi tre anni ha messo a segno 21 reti tra serie B e C1, sempre con l'Albinoleffe; a centrocampo invece, ipotecato Davide Drascek, il diesse granata Gentile sta cercando di chiudere per Mingozzi della Sampdoria, in alternativa resta aperta la pista che porta a Giardina del Pisa.

