domenica 18 dicembre 2005

Maro Cari: "Questo è un gruppo che fa sognare". Il diavolo è terzo in classifica

Sul volto di Marco Cari si legge tutta la soddisfazione per la preziosa vittoria che ha lanciato il Teramo al terzo posto in classifica " Questo è un altro grosso risultato fortemente voluto dalla squadra ". Il mister passa ad analizzare la gara mettendo ancora una volta la solidità del gruppo biancorosso. "Abbiamo giocato un primo tempo bellissimo su un terreno pesante e questo è un grosso merito. Nella ripresa poi siamo stati bravi nel controllare e nel lasciare praticamente nulla alla Pro Patria se non una sola conclusione verso la nostra porta, conclusione sulla quale è stato bravissimo Mancini. Nel complesso- ha detto ancora Cari- è stata un buona gara ". Ed ecco il riferimento al gruppo a quella forza che tutti dicono sia determinante al di la delle qualità tecnico e tattiche per il buon campionato fino ad oggi disputato. " Il lavoro paga sempre, i ragazzi sono straordinari, si impegnano ogni giorno, formano una vera e propria famiglia. Con questi giocatori è più facile lavorare ". In un clima di totale elogi all’allenatore e alla squadra, si passa a parlare della gara di Marassi. " Ora andiamo a fare passerella a Marassi- ha detto Cari- certo non andremo a guardare solo il Genoa, faremo però di tutto per ottenere un risultato positivo e per rendere più luminoso il nostro campionato. Mancheranno Favasuli ed Angeli squalificati praticamente tutta la nostra fascia sinistra, è presto pensare però alla formazione da opporre alla capolista, ora credo sia giusto godersi questa vittoria. Siamo felici per essere saldamente nei playoff. Va bene così. Possiamo trascorrere un bel Natale, voglio fare anche a nome della squadra un grande saluto ai tifosi ed augurare a tutti Buon Natale e buon Anno. Il terzo posto in classifica è il nostro regalo ai tifosi, ma lo è anche per noi e soprattutto per il presidente Malavotla che ci è sempre vicino, quasi ci coccola ". Il portiere Mancini, protagonista ed uno dei migliori:"E’ andata bene sul rilancio che ho effettuato che ha permesso a Manca di penetrare nell’aera di rigore e di conquistarsi il calcio di rigore. La Pro Patria si è resa pericolosa sola in una occasione che mi ha costretto ad una difficile parata".