Forse c'è una svolta. per l'omicidio Masi. Sono state trovate infatti alcune impronte che sono adesso al vaglio dei Carabinieri di Teramo. Quel delitto non farà dormire.
Una coppia di coniugi è stata trovata morta nella tarda mattinata di oggi in un appartamento di un villino al centro di Nereto. Si tratta di un avvocato del foro di Teramo, Libero Masi, e della moglie, Emanuela Cheli entrambi di 57 anni. Secondo i primi rilievi del medico legale si tratta di un duplice omicidio, compiuto con un'arma da taglio. Gli investigatori ritengono probabile che l'obiettivo sia stato quello di una rapina. I corpi delle vittime, entrambi con i vestiti addosso, sono stati trovati riversi lungo il corridoio dell'appartamento. La porta d'ingresso, socchiusa, era stata notata da una badante che stava raggiungendo al piano superiore, un parente dei due coniugi. La donna ha subito dato l'allarme chiamando i Carabinieri. Il villino confina con uno stabile della Asl che ospita, tra l'altro, il servizio tossicodipendenze. Sarebbero due le ipotesi su cui gli investigatori stanno lavorando per dare una soluzione alla morte dell'avvocato Libero Masi e della moglie, trovati morti nella loro villetta di via Lenin: omicidio-suicidio oppure delitto a scopo di rapina o di ritorsione. I due corpi - scoperti stamane dalla badante che assiste la suocera di Masi, che non si è accorta di nulla nonostante abiti al piano superiore dell'edificio - sono stati trovati nello stretto corridoio che porta alla camera da letto, in pigiama, mentre il televisore della camera da letto era ancora acceso. Tanto sangue, attorno e sotto ai corpi riversi bocconi sul pavimento, ma anche sulle pareti del corridoio. Vicino, pero', i carabinieri non hanno trovato armi; una pistola o altro potrebbe spuntare da sotto i corpi dei coniugi che saranno rimossi quanto gli inquirenti avranno acquisito tutti gli elementi utili, per la ricostruzione dell'accaduto, sul teatro della tragedia. Da un primo esame medico-legale la loro morte sarebbe avvenuta dopo le 23 di ieri. Non ci sono segni evidenti di effrazione alla porta di ingresso, salvo qualche bruciatura sotto il portone. Del resto, però, pare che i due coniugi lasciassero aperte le finestre della villetta per difendersi dal caldo. (ilcittadino.com)

