La discarica consortile di Atri, estesa su quindici ettari nei pressi della Riserva naturale dei Calanchi, è stata posta sotto sequestro. Alla base della decisione il mancato rispetto delle normative in materia di tutela dell'ambiente a salvaguardia della salute pubblica. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Teramo a seguito di indagini svolte dal Noe negli ultimi tre mesi.
Scommettiamo che entro un tempo breve o lungo sarà posta sotto sequestro anche la discarica di Teramo? Scommettiamo che più ci si avvicina alle elezioni e più ci sarà bisogno di un botto? Di un evento straordinario che faccia ripensare tutti? Del tipo Unipol per intenderci? Scommettiamo che la spazzatura saremo costretti a conservarcela nel fondaco? Scommettiamo che ne vedremo delle belle? Scommettiamo che il 2006 sarà un anno pirotecnico? E' la politica bellezza e non ci puoi fare niente. Questa invece è Teramo, come dice il mio amico ambulante di Napule.

