TERAMO_ Da tutti definita “tappa” importante, Pavia rappresenta davvero un momento topico per la marcia del Teramo. Intanto la squadra teramana è reduce da tre pareggi anche sfortunati, insomma avrebbe dovuto raccogliere qualche cosa di più, quindi il Pavia che nelle ultime quattro gare ha strappato solo due punti. Conclusione: gara importante anche per il Pavia. Ma il Teramo vuole continuare a tenersi stretta l’attuale posizione legata ai playoff e per potersela tenere ben stretta deve cercare di fare risultato anche sul campo del Pavia, avversario anche dilaniato da certe polemiche interne fra giocatori, un avversario che getterà nel confronto tutto quell’ardore di cui dispone per uscire fuori dal tunnel della crisi. Ma crisi o non crisi il Teramo intende confermarsi e per fare ciò ai è attrezzato al meglio.Squadra diversa per ragioni di calcio mercato. Dunque Bondi non ci sarà a centrocampo, il fantasista brasiliano ha passato lo stretto per andare ad accasarsi a Messina. L’allenatore Cari ha predisposto uno schieramento doppio. Il primo prevede il classico 4-4-2 con Mancini, quindi la difesa che ripresenta Ferri al posto di Dei che è squalificato, con gli altri tre soliti (Migliaccio, Movilli ed Angeli), centrocampo a quattro con Franzese al posto di Bondi, con capitan Nicodemo che ha scontato il turno di squalifica e quindi è pronto a rigiocare (ma già lo aveva fatto ed anche bene in Coppa contro il Napoli), in avanti il tandem d’attacco formato da Manca e Taua. Ma c’è anche un’altra ipotesi che portebbe valere a Pavia. L’inserimento di Wahab al posto di Bondi come tre quartista per passare ad un 4-3-1-2 con il giovane di colore a ridosso delle due punte. Una scelta sarà effettuata prima di scendere in campo senza scartare l’ipotesi che Cari possa adottare i due moduli nel corso della partita.
Pavia con gli ex Torresani in panchina e Chianese in attacco, Teramo che si affida alle parole di mister Cari prima della partenza."Un altro test importante nel quale bisognerà dare il massimo per ottenere quanto vogliamo. Non sarà una partita facile visto che rendiamo visita ad un avversario che ha le sue problematiche di campionato dove almeno ultimamente ha raccolto poco. Noi invece abbiamo il dovere di pensare a conservare l’attuale posizione di classifica pensando di non commettere errori che potrebbero risultare fatali". Circa la probabile formazione l’allenatore non si è sbilanciato. "La deciderò prima di giocare la gara, visto che ci sono alcune cose ancora da decidere. Ma sapete che io punto sullo stato d’animo di chi gioca e non sui nomi di quelli chiamati ad affrontare l’avversario". Il Teramo dunque pensa di poter passare alla cassa per riavere quei punti che nelle ultime tre gare non è riuscito a conquistare. Il morale è moderatamente alto anche se le notizie di calcio mercato qualche brivido l’hanno provocato, pensare il contrario sarebbe stato difficile.

