lunedì 20 febbraio 2006

Porro come Damiani: due storie di un calcio che non c'è più e dopodomani sarà ancora Coppa Italia

TERAMO_ Porro come Damiano Tommasi. Almeno sotto l’aspetto contrattuale. <"Perché le due storie in pratica sono simili, molto simili- afferma il presidente del Teramo, Romano Malavolta- con le dovute e necessarie proporzioni. Due storie che fanno parte dell’altro aspetto del calcio, due storie che si possono raccontare. Certamente quella di Damiani è finita sulle prime pagine dei quotidiani sportivi, quella di Damiani insomma è sotto gli occhi di tutti, quella che riguarda Gianluca Porro è invece meno conosciuta ma assai apprezzabile per certe sue sfaccettature che ti riportano sul pianeta realtà anche in questo mondo del calcio dove tutto appare smisurato e fuori da ogni regola. A chiusura di calcio mercato- ha continuato Malavolta- Porro era praticamente un giocatore senza squadra dopo che aveva avuto il suo momento di celebrità tanto che l’Empoli per ingaggiarlo spese un miliardo. Era fermo da alcuni mesi, forse aveva già il volto di uno che avrebbe deciso volentieri di appendere le scarpette al chiodo. L’ho incontrato, ci siamo messi subito d’accordo. D’altra parte offrivo a lui l’opportunità del rilancio. Noi in quel momento eravamo al quarto posto in C1 e quindi l’affare è andato in porto. Non ha chiesto la luna, ha avuto il giusto e poi fra noi c’è la solita scommessa, ma si tratta di un modo come un altro per dare maggiori stimoli ai calciatori. Aveva funzionato fra me e Luiso, funzionerà e ne sono certo fra me e Porro. In pratica si è trattato di questo che se entro un mese arriva a realizzare altri tre gol per toccare quota cinque, sarà costretto a pagare pegno. Ma ne pagherei cento di pegni per vedere in gol Porro e non solo lui. Sono contento per lui perché meritava questa occasione di rilancio, come sono contento che sia verificata contro la Fermana che ci aveva messo sotto e sono contento che abbia firmato una doppietta pesante che vista in chiave futura potrebbe rappresentare davvero un bella molla, scattata al momento giusto, per poter offrire al nostro allenatore un altro jolly da utilizzare all’occorrenza ". Il Teramo allontana le inseguitrici ad un posto ai playoff. "La vittoria sulla Fermana ci ha fatto compiere un altro balzo in avanti rispetto a quelli che ci inseguono- ha detto Malavolta- adesso ci mancano quattro o cinque punti per arrivare alla quota salvezza che avevamo come primo obiettivo e poi si vedrà". Intanto all’orizzonte compare la trasferta di Monza. L’allenatore Sonzogni ha detto che “non bisogna responsabilizzare troppo i ragazzi, ma lasciarli esprimere senza assilli particolari, già da domenica quando arriverà il Teramo; che è una formazione di temperamento. La gara, a mio avviso, sarà aperta ad ogni risultato e speriamo che sia solo positivo per noi, in modo da continuare la striscia positiva." Il Teramo ritroverà l’attaccante Beretta. L’allenatore Cari invece ha detto che “proprio la gara di Monza dovrà fornici altre importanti indicazioni, tuttavia continua a credere fermamente nel Teramo che sta dimostrando con forza ed umiltà quanto carattere abbia da vendere. Con queste giuste credenziali andiamo avanti".
Mercoledì pomeriggio (ore 14.30) il Teramo tenterà il ribaltone anche in Coppa Italia. Infatti nella gara di andata valevole per i quarti di finale di Coppa la squadra di Marco Cari è stata superata a Gallipoli dalla formazione di Gaetano Auteri con un secco 3-1 (reti di Innocenti, Luiso, Carrozza, Ciccarese). L'ultima considerazione di Cari, molto lapidaria ma chiara, va infine rivolta alla Coppa Italia ed al ko rimediato a Gallipoli per 3-1. Parrebbe impresa disperata. Ma Cari non molla: "Ci sono ancora novanta minuti da giocare a Teramo per ribaltare il risultato. Daremo il massimo per riuscirci anche perché nella trasferta di gallipoli non ho visto una prestazione negativa da giocatori che comunque solitamente vengono meno impiegati. Credo che non sia assolutamente il caso di preoccuparsi per problemi che non ci sono. Io ho piena fiducia in questa squadra". Anche perché la vittoria sulla Fermana con un rovesciamento di reti emozionante ha rigenerato tutti ed ha reso effervescente l’attesa di coppa. La squadra ieri ha effettuato due sedute, oggi ancora doppia razione prima di pensare a Gallipoli e alla formazione che sarà utilizzata. Per continuare l’avventura. Non sarà facile, ma il Teramo ci proverà ancora una volta.