lunedì 20 febbraio 2006

Prima Pirro illude la Fermana e poi Porro invece colleziona la doppietta vincente grazie anche a Movilli

TERAMO FERMANA 3-2
TERAMO (4-4-2): Mancini 6; Dei 5.5, Migliaccio 6, Movilli 6.5, Angeli 6; Leon 6, Catinali 5.5 (10’ st Franzese 6), Nicodemo 6, Favasuli 6 (26’ st Margarita ng); Manca 6, Taua 5 (10’ st Porro 7). A disp: Tazza, Cascone,Luiso, Wahab; all. Cari 7.
FERMANA: (3-4-1-2): Iaboni 6; Tinazzi 5.5, Francioso 5.5, Piccolini 5.5; Quadrini 5 (37 pt Barucca 5), Acciai 6, Visone 6, Monti 6; Croceri 6 ( 19’ st Masi ng); Pirro 6.5 ( 36’ st Improta ng), Staffolani 5.5; a disp: Scotti, Del Moro, Porricone, Onesti; all. Izzotti 5.5.
ARBITRO: Corletto di Castelfranco 6.
RETI: 6’ pt Staffilani, 45’ pt Pirro; 11’ st Porro, 29’ st Movilli, 48’ st Porro.
NOTE: Terreno buono, spettatori paganti 1096 per 14 mila euro; angoli 4-2 per il Teramo, ammoniti Manca, Tinazzi, Croceri, Staffilani; recuperi pt 3’, st 4’.

TERAMO_ Ci sono alcune partite che si incollano al seggiolino della tribuna perché tanto risultano coinvolgenti. Per cui accade che una partita chiusa al termine del primo tempo su un parziale di 0-2 poi vada a finire su un classico 3-2 che dice tutto e che comunque è un risultato vietato a quelli che usano la pasticca per tenere sotto controllo la pressione. Così Teramo e Fermana (ha vinto la squadra teramana 3-2) hanno dato vita ad un deciso confronto che è stato risolto in piena zona Cesarini da un giocatore, Porro. Che ingaggiato da Romano Malavolta, gli ha risolto la partita con la Fermana. Ma ci vuole anche fortuna nel calcio. Pensate l’allenatore Cari decide di gettarlo nella mischia, al posto di uno spento Taua. Il tempo di prendere un pallone e Porro va in gol. Saranno trascorsi dal suo ingresso sul campo dieci, quindici secondi. Un gol pesante dal quale prenderà il via la rimonta del Teramo. La Fermana si morde il gomito per aver gettato via una ghiotta occasione. Il Teramo invece esulta non tanto per confermare l’ultimo posto utile in chiave playoff ma anche per il fatto che tiene lontano quelli che inseguono la conquista di una poltrona per la seconda fase. Insomma una vittoria davvero pesante, importante, esaltante, giusta e meritata per la voglia di vittoria che ha contraddistinto i biancorossi d’Abruzzo.
Cari recupera Migliaccio reduce da infortunio, Izzotti invece ripropone la Fermana di sempre. Il Teramo non parte bene. I marchigiani invece mettono la quarta. Tanto che al 6’ passano in vantaggio: errore della difesa teramana, con Dei in ritardo, Staffolani si invola ed in diagonale infila Mancini. Gelo sul Comunale. Al 18’ il Teramo si va vivo prima con Taua e poi con Movilli, ma la palla finisce fuori misura, al 38’ il Teramo reclama un rigore: Barucca atterra in area Taua lanciato da Leon, l’arbitro fa segno di proseguire, alo scadere seconda doccia fredda per il Teramo con la Fermana che va al raddoppio. Cross di Staffolani, testa di Pirro che infila Mancini e sono due. Il Teramo va al tappeto.
Ad inizio di ripresa la Fermana sfiora la tripletta: pallonetto di Croceri che Mancini deve deviare sopra la traversa. Si giunge così all’11 quando il Teramo dimezza il passivo; Porro gol: sponda da Manca, tiro secco ed imparabile: 1-2. Al 24’ il Teramo reclama per un secondo rigore: su una conclusione prima di Leon e poi d Favasuli, palla sui piedi di Manca che viene strattonato in area a due metri dalla rete degli ospiti, il direttore di gara fa ampi segni di continuare a giocare. AL 28’ Leon centra la traversa, un minuto più tardi il Teramo pareggia: angolo di leon, Movilli colpisce e realizza di precisione:2-2. Il Teramo ci crede, spinta dal pubblico e dalla curva la squadra di Cari a testa bassa cerca la botta della vittoria. Prima ci prova Manca su calcio piazzato, para Iaboni (34’), poi ancora Manca fallisce la rete; Iaboni fuori dai pali, da circa 40 metri e a porta vuota l’attaccante del Teramo potrebbe tranquillamente calciare e spedire la sfera in fondo al sacco, invece la mira è sbagliata ed il pallone finisce oltre il recinto di gioco. Si va al recupero, quattro minuti assegna l’arbitro; il Teramo carica a testa bassa, sente l’odore della vittoria, che è dietro l’angolo. Ci vuole la magia di Manca: assiste, poi va a coprire un difensore, arriva Porro come un falco che insacca. E il 3-2- finale, è il tripudio dei teramani, cocente la delusione degli ospiti. Il Comunale esplode, esplode la rabbia del presidente Battaglioni, esplode la gioia dell’ex Cari. E’ una bolgia infernale. Il Teramo acciuffa la vittoria. La recupera in tempo utile. L’ha voluta. L’ha ottenuta. La Fermana si morde il gomito, si morde la lingua, si morde le unghie. Il Teramo urla sua sua gioia. Mai una vittoria era stata così fortemente inseguita e raggiunta.

Mancini 6_ Nulla da fare sui due gol incassati dalla Fermana, poi nel secondo tempo qualche intervento risolutore, vedi pallonetto di Croceri ad inizio di ripresa.
Dei 5.5_ Partita incolore, senza nerbo, con alcuni errori di impostazione decisisi per gli ospiti.
Migliaccio 6_ Ritorna in squadra dopo alcune settimane di forzata assenza per infortunio, ma è sempre costante nell’applicazione dei fondamentali.
Movilli 6.5_ Prima due incertezze, poi il gol del pareggio che spianerà la via verso il successo. E lui che aveva dichiarato che non amava festeggiare dopo una rete, invece si è fatto quasi mezzo giro di campo esultando dome un ragazzino al debutto calcistico. Succede.
Angeli 6_ Preciso e attento come spesso gli accade.
Leon 6_ Centra la traversa su calcio piazzato ed arriva alla fine con la lingua da fuori per aver speso tanto. Comunque costante nel proporsi e nel riproporsi.
Catinali 5.5_ Non va bene. E si vede che è lontano dalla migliore condizione.
Franzese 6_ Subentra e si vede che è più fresco e deciso.
Nicodemo 6_ Perde qualche pallone, nel complesso però non delude.
Favasuli 6_ Ci si dovrebbe aspettare di più. Perché ne possiede anche le capacità.
Manca 6_Fallisce un gol clamoroso a porta vuota, però dopo offre assist ai compagni di reparto e si fa perdonare alla grande.
Taua 5_ Non c’è. L’ex cacciatore di squali ha perso gli incisivi e l’incisività. Avrebbe bisogno di tirare il fiato. Fallisce un gol che ha del clamoroso anche lui.
Porro 7_ Entra e dopo meno di dieci secondi firma il gol e dimezza il passivo e poi firma la rete della vittoria nei minuti di recupero.
L’arbitro Corletto non concede due rigori netti al Teramo, ma per il resto non arbitra male. Tiene la partita in pugno con decisione.
TERAMO_ "E’ stata una bella vittoria". Romano Malavolta non aveva avuto dubbi. "Vi prego di credermi. Nemmeno a fine primo tempo avevo avuto dubbi circa la nostra possibile rimonta. Poi il gol di Porro mi ha ridato la carica giusta. La doppietta di Porro mi fa piacere perché significa che ho visto ancora una volta ingaggiando un calciatore che stava fermo e che si è messo a nostra disposizione senza chiedere la luna. Invece credo che dovrò pagare un’altra scommessa perché al quinto gol scatterà un accordo che ho con lui. Ma le scommesse quando sono vincenti per il Teramo io le pago volentieri".
Di tutt’altro tenore le dichiarazioni del presidente della Fermana, battaglioni:"Se non fossi certissimo della profonda correttezza dei miei giocatori direi dopo aver assistito sia alla gara di andata che a quella di ritorno che si sono messi d’accordo con quelli del Teramo". Il presidente della Fermana Battaglioni non usa mezzi termini e poi aggiunge:" E’ stato scandaloso il modo come abbiamo perso. Sono incavolato e non poco. La Fermana ha regalato la vittoria al Teramo. Non abbiamo giocato nel corso del secondo tempo, abbiamo commesso errori banali che hanno spianato la strada verso il successo al Teramo.Non è possibile perdere così".
Marco Cari l’ex di turno. Ieri sulla panchina della Fermana oggi su quella del Teramo. " Dopo il primo tempo nel corso del quale abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità rientrando negli spogliatoi ho detto ai miei che non potevamo perdere, che avevamo in mano la forza di riuscire a ribaltare il risultato. Coi è andata bene e sono contento". Per questo ha fatto anche l’aereoplanino dopo il definitivo 3-2? "Avevo tanta gioia in corpo per un successo davvero pesante e sono esploso per la contentezza. Davvero una bella gara- ha continuato Cari- certamente vietata ai sofferenti di cuore".
L’autore della doppietta Porro." Sono molto soddisfatto perché ho dimezzato lo svantaggio dopo pochi secondi dal mio ingresso in campo. Ho portato fortuna. Va bene così". Movilli ha firmato il pareggio. "Lo so avevo detto che non amavo esultare dopo un mio gol, invece stavolta mi sono quasi fatto mezzo giro di campo saltellando. Scusatemi non accadrà più. Ma ero comuque davvero strafelice. E’ il secondo gol da quando indosso la casacca del Teramo".