sabato 4 marzo 2006

Notte magica Teramo travolge Cittadella con un poker d'assi




TERAMO_La notte si fa bella ed il Teramo pesca il poker nell’anticipo tv. La squadra di Cari infatti ha saputo imporsi sul Cittadella con un perentorio 4-0. Il risultato ci sta tutto e premia la maggiore incisività dei teramani contro cui gli ospiti hanno davvero potuto fare poco. Troppo superiore la manovra dei teramani, troppo potente la forza d’urto con Taua, Leon, Ferri e Porro che sono stati i protagonisti della notte biancorossa. Così il “diavolo” straccia l’avversario e ripone dietro l’angolo tutte le presunte paure della vigilia. Il Cittadella resta lontano ed ora, passata la notte, si potrà cominciare a pensare alla prossima gara interna con lo Spezia che assume adesso davvero un sapore diverso. Sotto tutti i punti di vista.Il tecnico del Teramo Cari rivoluziona la propria formazione (azzeccando tutto ed il risultato finale lo confermerà ampiamente), infatti dirotta in panchina Mancini, Dei, Catinali e Luiso; il primo per problemi muscolari, gli altri per scelta tecnica; al posto di Dei e Catinali piazza Ferri e Franzese, in attacco solo Tua con Porro e Leon da tre quartisti, è un Teramo che gioca utilizzando il famoso albero di natale (4-3-1-2), dal canto suo Foscarini invece non muta assetto ed uomini e conferma in pieno gli stessi che hanno vinto nel turno precedente al “Fadini”. Efficace quasi irresistibile la manovra dei padroni di casa tanto che il Teramo piazza un secco uno- due nel corso del primo tempo. Il Cittadella affonda. Irrimediabilmente. Il Teramo dimostra fin dalle prime battute di essere sceso in campo con la voglia giusta. Prima Leon dopo cinque minuti, poi Porro da solo che sfiora l’incrocio dei pali, sono il preludio alla rete del vantaggio che giunge al 20: in mischia Taua sugli sviluppi di un calcio piazzato di Leon scaraventa in fondo alla rete di Pierobon, l’ex cacciatore di squali torna al gol dopo quasi due mesi di digiuno (ultima rete nella vittoriosa trasferta di San Marino).
Il Teramo cerca di bissare ed insegue il raddoppio; al 27’ punizione di Leon, palla in area ma nessun biancorosso ci arriva, al 30’ grande numero di Leon che si libera di un difensore e poi fa partire un diagonale che termina fuori di poco, al 32’ si vede il Cittadella con Marchesan che spedisce la palla sopra la traversa di Tazza, un minuto dopo il raddoppio del “diavolo”. Sugli sviluppi di una rimessa dfi Tazza, in area Cittadella Giacobbo cerca di ribattere, la palla s’innalza, ricade sui piedi di Leon che al volo e con un grande perizia balistica spara in rete e firma il raddoppio. Nella ripresa ancora scoppiettante il gioco del Teramo al pari del primo tempo. Al 5’ punizione di Leon, una pennellata, in area Ferri, smarcatosi, devia in angolo fuori da posizione favorevole; passano cinque minuti, lancio di Porro liscio di Chrysostome, Taua al momento della conclusione viene contrastato da Giacobbo; un minuto dopo palla gol per il Cittadella, Altinier appoggia a Marchesan che in area, solo davanti a Tazza, calcia sul fondo in diagonale. Al 25’ ancora Teramo vicino al terzo gol: Taua che viene a trovarsi solo dinanzi a Pierobon ma calcia male di sinistro ed il portiere devia in angolo; ma al 31’ il Teramo triplica il punteggio: punizione di Leon, calciata di precisione, palla in area, arriva Ferri che di testa la spedisce alle spalle dell’estremo difensore ospite costretto a chinarsi per la terza volta a raccogliere il pallone in fondo al proprio sacco. Il Teramo potrebbe far calare sul rettangolo il poker con Luiso che al 40’ fallisce una buona palla gol. Ma Porro invece al 43’ firma il quarto gol raccogliendo una corta respinta di Pierobon su conclusione iniziale di Margarita per completare il trionfo del Teramo.

TERAMO: Tazza 6.5, Ferri 7.5, Angeli 6, Franzese 6.5, Migliaccio 6, Movilli 6.5, Favasuli 7, Nicodemo 7, Porro 6.5 (45’ st Catinali), Leon 8 (42’ Margarita), Taua 6.5 (33’st Luiso); a disp: Mancini, Cascone,Dei, Wahab; all. Cari.
CITTADELLA: Pierobon 5, Manucci 5.5, Chrysostome 5, Mazzocco 6, Stancanelli 5.5, Giacobbo 5, Macrì 6 (29’ st Musso), Carteri 6, Altinier 5 (12’ st Campo), De Gasperi 6, Marchesan 5 (12’ st Meggiorini); a disp: Peresson, Cherubini, Cozza, Karlovic; all. Foscarini.
ARBITRO: D’Alesio di Forlì 5.
RETI: 20’ pt Tua, 33’ pt Leon, 31’ st Ferri,43’ st Porro.
NOTE: Terreno buono, angoli 5-5 per il Teramo, amm: Angeli, Movilli, Stancanelli, Leon, Carteri, Musso.