Non ci sono motivi perché la popolazione teramana si allarmi rispetto al problema dell’influenza aviaria perché in provincia oltre a non risultare casi di positività al virus, il sistema di sorveglianza allestito dalle autorità sanitarie veterinarie preposte è efficace e organizzato.E’ quanto emerso nella riunione della Commissione speciale per la tutela della salute indetta dal presidente Ugo Minuti per affrontare l’analisi di eventuali misure attuative in merito al problema dell’influenza aviaria e alla quale hanno partecipato esperti dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale”, con la dottoressa Rossella Lelli (responsabile del Centro studi sulle malattie esotiche, Cesme) e della Asl di Teramo, con i dottori Leonardo Ricotti (Igiene e alimenti di origine animale) e Vincenzo De Sanctis (Sanità animale). Secondo quanto risulta dai dati in possesso delle due organizzazioni sanitarie, è assolutamente assente qualsiasi riferimento alla malattia non soltanto nella popolazione aviaria stanziale del Teramano ma anche in quegli esemplari migratori delle specie a rischio che sono stati rinvenuti e sottoposti a specifici test di laboratorio. Il sistema di sorveglianza organizzato dal Ministero della Salute e allestito sul territorio può contare sulla rete di controlli effettuati dal personale veterinario della Asl di Teramo e sulle verifiche cliniche ed anatomo patologiche eseguite dai patologi e dai microbiologi dell’IZSA&M, che è anche Centro di referenza nazionale per le malattie esotiche e dunque punto di riferimento per l’identificazione di questa malattia animale. In particolare, è stato disposto un più accurato controllo sulle specie volatili presenti negli allevamenti delle campagne e nei pressi degli invasi d’acqua artificiali, in aggiunta ai controlli sugli allevamenti industriali, come previsto dalla normativa. E’ stato inoltre ribadito che non c’è assolutamente motivo di preoccupazione rispetto al consumo di carni avicole e gli stessi esperti hanno consigliato di mantenere le proprie abitudini alimentari, con le raccomandazioni al rispetto delle consuete regole igieniche nella manipolazione degli alimenti.La Commissione Sanità, riunitasi di nuovo questa mattina per affrontare la questione dopo il primo incontro dello scorso 22 febbraio, ha stabilito di intraprendere alcune iniziative di informazione sulla vicenda, oltre ad organizzare una manifestazione in una piazza cittadina con degustazione di carne bianca alla quale saranno invitati anche gli amministratori. La Commissione ha anche stabilito che nella prossima riunione al centro dei lavori figureranno la questione del randagismo (invitando a partecipare per l’occasione ASL e IZSA&M per una conoscenza più approfondita della situazione), le problematiche dei tempi di attesta nel Pronto Soccorso dell’Ospedale di Teramo e la situazione della funzionalità e dello stato attuale dei Distretti Sanitari di Base.

