martedì 7 marzo 2006

Un altro convegno fra Ascoli e Teramo. Provate comunque a raggiungere Ascoli quando il tempo è brutto e traete voi le conclusioni. Altro che convegni


Sviluppo dei territori Teramo-Ascoli, venerdi la firma della Dichiarazione di intenti.Il convegno in programma per venerdi prossimo 10 Marzo sulle prospettive di integrazione e sviluppo dei territori di Teramo ed Ascoli Piceno, giunge a conclusione di una serie di incontri preparatori non solo del convegno ma soprattutto delle prospettive di realizzazione del progetto; incontri che si sono tenuti nelle scorse settimane tra enti ed istituzioni dei due territori. Ad essi ha partecipato attivamente anche il Sindaco di Teramo Gianni Chiodi, fermamente convinto dell’importanza di dare impulso alle opportunità di sviluppo che la contiguità geografica e le condizioni economiche, strutturali e sociali delle due comunità assicurano, tanto da aver fatto di tale prospettiva uno dei punti fondanti del proprio programma elettorale.Il convegno si svolgerà, come detto, venerdi prossimo 10 Marzo a Colli del Tronto presso il Centro Congressi dell’Hotel Casale, ed avrà come tema: “Ascoli Piceno-Teramo: le vie dello sviluppo. Infrastrutture a servizio dei territori”. Articolato in due sessioni, una nel mattino ed una pomeridiana, ad esso interverranno in qualità di relatori, amministratori ma anche tecnici delle due Province, della Regione Abruzzo e della Regione Marche, rappresentanti delle associazioni degli industriali, dei sindacati, dell’Università di Teramo ed i sindaci delle città di Ascoli e di Teramo. A conclusione dei lavori sarà sottoscritta la “Dichiarazione di Intenti” tra Enti Locali, un vero e proprio atto ufficiale di avvio delle prospettive di sviluppo integrato tra le due realtà territoriali. Il Sindaco di Teramo Gianni Chiodi esprime soddisfazione per il positivo esito dei contatti finora intercorsi e per le concrete prospettive di collaborazione e integrazione che si svilupperanno nei prossimi mesi. Il Sindaco ringrazia tutti coloro che si sono resi parte attiva del progetto, tra i quali i rappresentanti degli industriali, il cui coinvolgimento garantisce premesse e sostanza dei progetti da realizzare. Nella foto il momento della firma. Seguiranno adesso anche i fatti?