sabato 1 aprile 2006

Finalmente il derby. Il diavolo spera di azzannare il lupo giallorosso

TERAMO_ Ed ora palla al centro. Il Teramo è pronto per il derby del “Fadini”. Marco Cari, allenatore del Teramo, ha una sua filosofia circa la gara più attesa della stagione: " Nel calcio, da sempre il derby è la partita più avvincente. Si partecipa con più foga, ci si arrabbia di più, si vanno a spulciare tutti gli errori uno per uno, si apre la fiera degli sfottò, se ne discute per settimane anche quando si sono giocate altre partite, insomma il derby vale di più. Per fortuna ormai tutti pensano che il derby, pur assegnando una vittoria ed una sconfitta che pesano maggiormente, sia in realtà al di fuori ed al di sopra di tutto, almeno in questo modo la ragione recupera un po’ sulla passione e si volta finalmente pagina". E dunque mister al “Fadini” che Teramo si vedrà?" Quello solito- ha continuato Cari- sperando che riesca a tornare a fare bene anche lontano dal Comunale dove non riuscimmo ma vincere dallo scorso mese di novembre, quando sbancammo il campo del San Marino. Quasi un intero girone insomma. Giochiamo contro una squadra forte, che schiera giocatori che a loro volta hanno sulle spalle migliaia di minutaggio di gioco in C e quindi gente esperta sotto tutti i punti di vista. Noi ce la giocheremo perché l’abbiamo sempre fatto anche se i risultati ci hanno dato contro. E’ una gara particolare per cui l’atmosfera sarà diversa dal solito, ma sarà pur sempre una sola partita di calcio e basta. Ho avuto modo di ripetere in settimana ai miei giocatori che soltanto domenica sera vedendo la classifica avremo modo di controllare che cosa sarà cambiato rispetto al vertice anche se la gara forse più attesa Spezia- Genoa è stata rinviata per essere recuperata mercoledì 5 a Modena. Ho anche ripetuto ai ragazzi che in queste ultime gare dovremo proprio dare tutto perché siamo in ballo anche per un posto assai più ambizioso e quindi le nostre cartucce dovremo spararle al meglio c cercando nello stesso tempo di colpire il bersaglio. Evitando di sprecare le munizioni, particolare che non è poca cosa". Un pronostico mister? "Non credo che sia facile azzeccarlo e poi proprio in un derby. In una degnissima cornice di pubblico c’è solo da pensare a dare il massimo, sbagliare il meno possibile ed essere positivi ed in qualche occasione anche fortunati. Senza fortuna non si va da nessuna parte. Senza dimenticare che nel derby più combattuto, è sempre più bello vincere su autorete allo scadere dell’ultimo minuto di gioco".
Alla fine Marco Cari deciderà di dare ancora fiducia alla stessa formazione che ha battuto il Pizzighettone nell’ultimo turno casalingo. Non apporterà stravolgimenti alla squadra, non cambierà uomini e non muterà atteggiamento tattico. Nei due giorni di allenamento a porte chiuso ha curato molto i calci piazzati e quelli su angolo, ha raffinato certi meccanismi sotto l’area avversaria ed ha tenuto la truppa con il morale alto con tanta allegria anche per stemperare l’attesa che si fa sentire.Sul fronte tifosi va detto che non meno di 1500 saranno i tifosi al seguito perché tutti i tagliandi messi a disposizione dal Giulianova sono stati venduti ed altri tifosi del Teramo hanno provveduto a procurarseli attraverso amici comuni che lavorano proprio a Giulianova. Molti raggiungeranno il “Fadini” con i motorini, altri con auto proprie mentre i tifosi organizzati hanno fatto circolare un volantino per boicottare l’utilizzo di 4 pullman che al costo di 3.40 potrebbero condurli fino allo stadio.
Mancini, Ferri, Migliaccio, Movilli, Angeli, Franzese, Nicodemo, Favasuli, Leon, Porro, Taua; a disposizione: Tazza, Catinali. Cascone, Margarita, Wahab, Luiso, Manca; Allenatore Marco Cari. Arbitro Iannone di Napoli.