TERAMO_"Teramo- Padova sarà un vero e proprio spareggio". Il capitano del Teramo Attilio Nicodemo non ha dubbi." Sarà una gara tirata fra noi che abbiamo tuta l’intenzione di conservare il posto migliore per i playoff ed il Padova che si gioca le ultime possibilità di agganciare la zona che porta alla fase due. Uno spareggio che dobbiamo assolutamente fare nostro". I tifosi però hanno ancora in memoria la pesante sconfitta subita a Sesto San Giovanni. "E’ stata la gara nella quale abbiamo commesso troppi errori- ha continuato Nicodemo- in altre gare abbiamo sbagliato lo stesso ma non siamo stati puniti. A prescindere dal risultato finale aggiungerei che fino ad un certo punto ci abbiamo creduto nella possibilità di riacciuffare il punteggio, ma non ci siamo riusciti. E’ stata una brutta serata. Ma non molliamo perché siamo tutti consapevoli di quanto sia importante per un calciatore di C1 andare a disputare i playoff. Tutto il resto che circola su di noi è frutto solo di una fantasia fervida".
Il Padova non sta meglio. Squadra contestata, polizia e carabinieri che hanno presidiato il campo degli allenamenti. "Il Padova poi viene da una serie negativa- ha detto ancora Nicodemo- ma questo fattore non deve farci creare facili illusioni. Ce la dovremo sudare la vittoria che è troppo importante. E’ uno spareggio e lo ripeto ma noi dobbiamo aggiudicarcelo senza problemi, soffrendo ma vincendo perché ne abbiamo le possibilità". Se ne dicono tante, almeno in questo ultimo periodo, su di voi, sul vostro gruppo. "Chi non vive il calcio dal di dentro- ha aggiunto Nicodemo- raccoglie le fantasie della gente, ma posso garantire come capitano che mai come in questa stagione siamo riusciti a creare un gruppo solido. Che ci tiene ad arrivare bene e fino in fondo". Dunque nessuna atmosfera infuocata, nessun incontro di boxe. "Io il pugilato lo seguo in tv- ha risposto Nicodemo- però adesso non stiamo a sottilizzare. Pensiamo solo al Padova".
Oggi la squadra ricomincia con la preparazione. Da controllare la distorsione riportata ad una caviglia dal bomber Taua, se proprio non dovesse farcela il tecnico Marco Cari si vedrebbe costretto a modificare il reparto offensivo; nel Padova invece distorsione alla caviglia sinistra è il responso della risonanza magnetica a cui è stato sottoposto Zecchin, si prospettano tempi di recupero nell'ordine di una ventina di giorni, nessun problema invece per Bedin per una ferita sotto l'occhio destro.
Il Padova non sta meglio. Squadra contestata, polizia e carabinieri che hanno presidiato il campo degli allenamenti. "Il Padova poi viene da una serie negativa- ha detto ancora Nicodemo- ma questo fattore non deve farci creare facili illusioni. Ce la dovremo sudare la vittoria che è troppo importante. E’ uno spareggio e lo ripeto ma noi dobbiamo aggiudicarcelo senza problemi, soffrendo ma vincendo perché ne abbiamo le possibilità". Se ne dicono tante, almeno in questo ultimo periodo, su di voi, sul vostro gruppo. "Chi non vive il calcio dal di dentro- ha aggiunto Nicodemo- raccoglie le fantasie della gente, ma posso garantire come capitano che mai come in questa stagione siamo riusciti a creare un gruppo solido. Che ci tiene ad arrivare bene e fino in fondo". Dunque nessuna atmosfera infuocata, nessun incontro di boxe. "Io il pugilato lo seguo in tv- ha risposto Nicodemo- però adesso non stiamo a sottilizzare. Pensiamo solo al Padova".
Oggi la squadra ricomincia con la preparazione. Da controllare la distorsione riportata ad una caviglia dal bomber Taua, se proprio non dovesse farcela il tecnico Marco Cari si vedrebbe costretto a modificare il reparto offensivo; nel Padova invece distorsione alla caviglia sinistra è il responso della risonanza magnetica a cui è stato sottoposto Zecchin, si prospettano tempi di recupero nell'ordine di una ventina di giorni, nessun problema invece per Bedin per una ferita sotto l'occhio destro.

