Con Petrelli accasato resta Marco Cari primo della lista per occupare la panchina del Teramo. In griglia ovviamente restano visto che non si sono ancora sistemati Pensabene, Discepoli e Domenicali, ma quando si dovrà decidere crediamo che la scelta ricadrà su Cari che il presidente conosce per cui verrebbe almeno facilitato nei rapporti. Se dovesse essere Cari, il tecnico che ha portato il Teramo ai playoff dovrà abbassare la sua richiesta economica e renderla accessibile al progetto economico che la società teramana intende perseguire. Abbassare la richiesta significa in parole povere non superare i 50mila euro. Con Cari- se sarà lui- torneranno in biancorosso anche il secondo Furlan ed il preparatore Sgarlato; da decidere invece chi sarà il preparatore dei portieri. Insomma siano in dirittura d’arrivo e quindi nelle prossime ore il Teramo scioglierà il dubbio e comunicherà il nome del nuovo mister. Che è il secondo passo ufficiale dopo che l’altro ieri è stata depositata la documentazione per l’iscrizione alla C1.
Il presidente del Teramo Romano Malavolta ha già elaborato un piano di investimenti che si tiene in evidenza sul tavolo circa il monte ingaggi relativo alla stagione che sta per ricominciare. E proprio per tenere fede al piano economico che dovrà mettere mano a quattro situazioni che parrebbero non essere in linea con quanto programmato. E le quattro situazioni riguardano il portiere Paoloni, il difensore Ferri, il centrocampista Nicodemo e l’attaccante Manca. Mentre Nicodemo e Manca hanno fatto capire che sarebbero disposti ad effettuare ulteriori tagli all’ingaggio (che hanno già effettuato nelle passate stagioni), diversa potrebbe invece essere la posizione di Paoloni e di Ferri. Diversa ad oggi, poi magari una volta dinanzi a Malavolta i due potrebbero decidere di adottare la stessa linea di condotta dei compagni di squadra e quinti automaticamente i quattro presunti casi si sgonfierebbero d’incanto. La questione comunque sarà esaminata non appena i giocatori saranno riconvocati in sede visto che il ritiro avrà inizio a partire dal 20 luglio e sarà svolto a Lago Verde di Nereto mentre le sedute di preparazione verranno effettuate sull’impianto di Ancarano.

