TERAMO_Il segretario del Teramo Peppe Maselli ieri ha depositato in Lega tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato di C1. Non ci dovrebbero essere problemi, intanto al Coni non si registrano novità circa l’arbitrato ma è possibile che forse entro la giornata odierna se ne possa sapere di più sempre che non venga deciso che il pronunciamento slitti alla settimana prossima, ipotesi che non va scartata a priori. Resta sul tappeto adesso il problema riguardante l’allenatore. Il presidente Romano Malavolta sfoglia la margherita quando oramai è il tempo stringe e, con l’iscrizione effettuata, c’è da risolvere l’interrogativo legato a chi siederà in panchina. Ma il presidente ha sempre sostenuto che quello relativo alla scelta del mister è davvero l’ultimo dei problemi che si vuole porre e che lo risolverà all’ultimo momento. Per cui viene voglia di dire che ogni giorno potrebbe essere quello buono.
Dato per scontato che Petrelli ha trovato l’accordo con il Celano, resterebbero nella ipotetica griglia Pensabene, Domenicali, Discepoli; fuori Petrelli, fuori Patania. E Cari? Già perché l’ex mister continua la vacanza al mare e aspetta. Aspetta una chiamata o dal Teramo oppure da un altro club. Si potrebbe verificare una ipotesi che non appare poi tanta peregrina: la conferma di Cari in panchina. D’altra parte sul campo il mister i playoff li ha conquistati, quanto è successo riguarda un avvenimento extrasportivo del quale Cari è stato costretto a prenderne atto. C’è chi dice che il ritorno di Cari non sarebbe gradito dal fido collaboratore del presidente, nominato anche di recente amministratore unico. Ma si tratterebbe di un finto problema perché il Teramo cerca un allenatore che abbia modeste pretese economiche, che accetti di disputare un campionato dignitoso e che guidi una squadra di giovani e belle speranze. Perché, nonostante i propositi, le situazioni economiche riguardanti Paoloni, Ferri, Nicodemo e Manca sono tutte da valutare con attenzione anche in chiave futura. Situazioni delicate che vanno gestite in un certo modo perché i quattro sono in forza al Teramo e senza una valida alternativa non potrebbero arrivare alla risoluzione contrattuale “pacifica”: buon senso e volontà di trattare.
Dunque nessuna novità ufficiale dal Teramo, ma ci ha motivo di ritenere che non sia lontano il giorno dell’annuncio sia del nuovo allenatore che della definizione delle situazioni contrattuali di Paoloni, Ferri, Nicodemo e Manca.
Intanto dopo Mancini alla Salernitana, è ufficiale l’ingaggio da parte del Pisa del difensore centrale Movilli; il Siena continua a corteggiare l’altro difensore del Teramo Migliaccio, mentre l’ex allenatore dei biancorossi Luciano Zecchini potrebbe essere il tecnico del Como se il club sarà ripescato.
Dato per scontato che Petrelli ha trovato l’accordo con il Celano, resterebbero nella ipotetica griglia Pensabene, Domenicali, Discepoli; fuori Petrelli, fuori Patania. E Cari? Già perché l’ex mister continua la vacanza al mare e aspetta. Aspetta una chiamata o dal Teramo oppure da un altro club. Si potrebbe verificare una ipotesi che non appare poi tanta peregrina: la conferma di Cari in panchina. D’altra parte sul campo il mister i playoff li ha conquistati, quanto è successo riguarda un avvenimento extrasportivo del quale Cari è stato costretto a prenderne atto. C’è chi dice che il ritorno di Cari non sarebbe gradito dal fido collaboratore del presidente, nominato anche di recente amministratore unico. Ma si tratterebbe di un finto problema perché il Teramo cerca un allenatore che abbia modeste pretese economiche, che accetti di disputare un campionato dignitoso e che guidi una squadra di giovani e belle speranze. Perché, nonostante i propositi, le situazioni economiche riguardanti Paoloni, Ferri, Nicodemo e Manca sono tutte da valutare con attenzione anche in chiave futura. Situazioni delicate che vanno gestite in un certo modo perché i quattro sono in forza al Teramo e senza una valida alternativa non potrebbero arrivare alla risoluzione contrattuale “pacifica”: buon senso e volontà di trattare.
Dunque nessuna novità ufficiale dal Teramo, ma ci ha motivo di ritenere che non sia lontano il giorno dell’annuncio sia del nuovo allenatore che della definizione delle situazioni contrattuali di Paoloni, Ferri, Nicodemo e Manca.
Intanto dopo Mancini alla Salernitana, è ufficiale l’ingaggio da parte del Pisa del difensore centrale Movilli; il Siena continua a corteggiare l’altro difensore del Teramo Migliaccio, mentre l’ex allenatore dei biancorossi Luciano Zecchini potrebbe essere il tecnico del Como se il club sarà ripescato.

