lunedì 11 settembre 2006

E due. Il Teramo batte anche la Juve (stabia) e occupa la prima posizione (in coabitazione)

TERAMO- JUVE STABIA 1-0
TERAMO (4-3-3): Paoloni 6; Maury 6, Migliaccio 7, Filippi 6.5, Rady 6; Catinali 6.5, Gargiulo 6.5, Favasuli 6.5; Margarita 6 (31’ st Chiaretto ng), Luiso 6.5 (36’ st Amodeo ng), Myrtaj 7; A disp: Scarabattola, Cascone, Capodoglio, Niscemi, D’Alessandro; all. Gabetta 6.5.
JUVE STABIA: (3-5-2): Benassi 6; Rinaldi 6, Viviani 5.5, Terracciano 5; Esposito A. 5 (31’ st D’Anna ng), De Rosa 5.5, Femiano 5.5 (1’st Galantucci 6), Esposito G. 5.5, Silvestri 5; Castaldo 6.5, Caputo 6; a disp: Franzese, Mariniello, Cannibale, Ancione, Andreulli; all. Capuano 6.
ARBITRO: Perullo di Schio 5.5.
RETE: 30’ pt Myrtaj.
NOTE: Terreno buono, angoli 5-5- ammoniti Paoloni, Chiaretto, Terracciano, Esposito G, D’Anna De Rosa. Spettatori 1136 per 14.000 euro di incasso.Recuperi. Pt 1,st 4.
TERAMO_E due. Liquidata anche la Juve Stabia il Teramo con un gol del bomber ritrovato: Flo Myrtaj. Un gol pesante, un gol che riapre il cuore ai tifosi, riapre quello dell’albanese che avvertiva la profonda necessità di tornare a dimostrare agli altri e forse anche a se stesso di essere quello di sempre, di essere l’attaccante dal gol facile. E Flo0 dopo che al Conero era andato vicino al gol, al debutto al Comunale ce l’ha fatta. Ma deve dire grazie al “vecchio” Toro di Sora che aveva detto, durante la preparazione, che se “Myrtaj resta a Teramo entro Natale gli farò realizzare venti gol”. E siamo a quota uno, certo il traguardo è lontano, ma ogni vittoria viene costruita mattone su mattone: corre il 30’ del primo tempo: su una rimessa laterale lunga di Maury, Luiso in mezzo a due avversari schizza la palla per Myrtaj che calcia, sfera che va a sbattere prima contro il legno sinistro e poi carambola in fondo al sacco. E’ il vantaggio dei biancorossi, è il gol delle vittoria, è il gol che vale, al momento il primato, con Foggia e Taranto. Ma conta intanto essere lassù quando fra sette giorni il Teramo si recherà al Fadini per il derby , conta essere lassù perché la squadra cresce, perché Malavolta sorride, perché il tifoso ricomincia palpitare. Durerà? Non durerà? Che importa. Adesso il Teramo è già lassù. A punteggio pieno e qualche cosa vorrà pure dire.Il Teramo si presenta adottando il 4-3-3- con formazione annunciata, la Juve risponde con un 3-5-2 che però regge per venti minuti, poi il Teramo prende il dominio della gara, segna e conserva il prezioso gol fino al termine. Attenzione: non tragga in inganno lo striminzito risultato finale. Perché il Teramo avrebbe dovuto calciare almeno un rigore per un fallo sommesso su Myrtaj, ma il direttore di gara superficiale e non poco,ha fatto segno di proseguire negando ai biancorossi il due a zero che avrebbe fotografato meglio l’esito della gara. Ma che importa il risultato finale. E’ bastato un gol che mettere al tappeto la Juve che ha confermato alla fine quel carattere grintoso che contraddistingue il suo allenatore, Eziolino Capuano, quindi gioco duro, rissa a portata di mano. Ma il Teramo non si è fatto trascinare nel pugilato ed è rimasto al suo angolo. Gli ospiti, come al solito, hanno detto che “ci vediamo al ritorno”, ma da qui a quella gara quanta acqua sarà passata sotto i ponti?Gara dominata tanto che dopo il gol il Teramo ha sfiorato il raddoppio con una conclusione di Margarita su Lancio di Myrtaj. Nella ripresa Captano ha inserito un attaccante, Galantucci ex Rende forse per cercare di offrire maggiore spinta al reparto avanzato, ma il risultato non è mutato. Anzi se l’arbitro avesse concesso il rigore, 7’ per fallo di Silvestri su Myrtaj, la gara sarebbe stata chiusa prima. Tutto qui. E i tifosi se ne sono andati via soddisfatti, contenti perché il Teramo è a punteggio pieno, è in vetta e si può cominciare a contare quanti punti mancano per toccare intanto la salvezza. Direte: è un ritornello vecchio. Ma i grandi successi da sempre poggiano la loro fortuna proprio sui ritornelli. E il Teramo ci sta provando gusto.
Paoloni 6_ Inoperoso.
Maury 6_ Sicurezza e certezze. Da una sua rimessa lunga
è partita l’azione del gol.
Migliaccio 7_ Conferma di essere un lusso per la C1, meriterebbe un palcoscenico diverso.
Filippi 6.5_ Attento, deciso, sbaglia davvero poco.
Rady 6_ Conferma la buona prestazione del Conero. Ma il reparto intero è stato al limite della perfezione.
Catinali 6.5_ Peccato che finisca commettendo alcuni errori, è pur vero che ha speso tanto.
Gargiulo 6.5_ Svolge il suo compito con attenzione e senza eccessive sbavature.
Favasuli 6.5_ Il capitano è una certezza. Cresce di domenica in domenica, non è ancora al top, ma già ha raggiunto uno standard accettabile.
Margarita 6_ Una forza ancora inesplosa. Il giorno che esploderà saranno dolori.
Luiso 6.5_ Corre su e giù come un giovanetto, schizza la palla della rete, inviata al dialogo Myrtaj, spinge la squadra ed offre il suo degnissimo contributo alla causa. Non si dimentichi che Luiso l’anno scorso, pur giocando pochissimo seppe risultate il bomber della formazione.
Myrtaj 7_ Un gol firmato ed un rigore cercato ma non ottenuto. Di più non si poteva chiedere.
L’arbitro Perullo di Schio 5.5_ per aver diretto con superficialità e non aver azzeccato alcune decisioni. Sul finire poi ha perso ogni logica legata al regolamento. Rendendo nervosa una partita che invece doveva essere tenuta in mano proprio da lui.
TERAMO_Atmosfera festeggiante al termine della partita. Come era giusto che fosse. Ma con una novità. Infatti a fine gara, tolta la casacca ufficiale, la squadra è rientrata in campo per una seduta defaticante. Visto che il derby è stato posticipato a lunedì sera i biancorossi ricominceranno a lavorare mercoledì e dunque ieri pomeriggio hanno sciolto l’acido lattico per poi staccare la spina. Il presidente Romano Malavolta:" Vittoria meritata contro una squadra che alla fine non ha giocato più. Credo che il nostro portiere non sia stato mai messo in condizione di intervenire, noi giochiamo a calcio, gli altri no. Abbiamo dimostrato di possedere una buona organizzazione di gioco". L’allenatore Gabetta:" Una giusta vittoria, meritata, contro un avversario scorbutico e non poco. Ma lo sapevamo. Un plauso alla squadra che ha giocato a calcio, un plauso per non aver mollato mai, insomma una prestazione da cornice". I tifosi festeggiano e la società ha così deciso di allungare ancora la campagna abbonamenti che avrà conclusione il prossimo 23 settembre.
Luiso saltella anche nella seduta defaticante. "Sono contento per la vittoria, per averci messo lo zampino e sono felice che Flo sia tornato al gol. So che si soffre quando un attaccante non segna. Sono momenti che ho vissuto e dunque sono doppiamente soddisfatto. Il punteggio forse non ci remai per quanto abbiamo fatto. Ma non credo che abbiamo avuto il fiatone in difesa e dunque è andata molto bene". Flo Myrtaj dice grazie a tutti, poi ha aggiunto:" Un gol che mi porterà fortuna. Di solito segno alla prima gara, al Conero ci sono andato vicino, ma al Comunale non ho fallito. Sono contento perché ho ritrovato la via del gol e ricomincio la stagione con il piede giusto. Davvero una vittoria pesante che premia il lavoro e ci fa stare tranquilli fino a metà settimana quando cominceremo a pensare al derby di Giulianova. Un altro confronto molto importante, molto sentito, molto delicato. Ci prepareremo al meglio sapendo quanto i nostri tifosi ci tengano ad un risultato importante". E i tifosi sognano, cantano ed urlano. Davvero meglio non poteva ricominciare la stagione. Prima il colpaccio ad Ancona, poi il bis al Comunale. C’è da stare con i piedi per terra perché il campionato ha letto soltanto la seconda giornata, in ogni caso il Teramo è già capolista. D’accordo in coabitazione, ma sempre primo della classe è. E dietro i sei punti qualche cosa di sostanzioso dove poter poggiare il conseguente primato pure ci sarà.