giovedì 28 dicembre 2006

Catalano:"Scodiamoci il passato e guardiamo al futuro". L'ex giallorosso attraversa il Rubicone e si mette alla corte del diavolo

TERAMO_Il “geometra” Lillo Catalano approda alla corte del “diavolo”. L’ex capitano del Foggia con esperienze a Messina, Spezia ha deciso di vestire la casacca del cugino. Lui che in un derby troppo recente, gettato in campo dalla panchina, seppe trovare al 95 la rovesciata del pareggio giallorosso. Grande gesto atletico, grande emozione per il clan giuliese ed ora Lillo cambia registro, cambia casacca e campo. Dal Fadini al Comunale.
Un geometra per il centrocampo del Teramo. "roppo buoni tifosi del Foggia che mi appiopparono il titolo di geometra- ha detto Catalano- sono un umile calciatore". Che dire di questa nuova esperienza a Teramo? "Mi presento in punta di piedi, entrerò in uno spogliatoio che funziona quasi da fantasma, poi mi metterò a disposizione offrendo quanto potrò. Sarà il campo a dire se Catalano potrà ancora tornare utile al Teramo. Per me si tratta di un’altra storia tutta da vivere e da assaggiare"
C’è stato in un recente passato un altro calciatore, sempre giallorosa, che non ebbe vita facile al Comunale, Peppe Manari. Lei sa di questo amarcord? "Conosco la storia- ha detto ancora Catalano- ma ognuno di noi ha il passato che si porta dietro. Ma il passato appartiene al passato,invece bisogna guardare avanti con lo spirito giusto, con la mentalità giusta. Ripeto Teramo è una tappa della mia carriera, una tappa importante nella quale darò tutto quanto mi sarà possibile. Chiedo di essere giudicato sui fatti e non sugli atteggiamenti che saranno quelli che devono essere per uno che fa calcio. Ripeto vengo a Teramo in punta di piedi, come è giusto che sia".
35 anni, centrocampista dai piedi buoni, un palmares di rispetto per un calciatore che ha deciso di passare sull’altra sponda. Il mondo del calcio è pieno di queste storie, le casacche appartengono all’archivio del calcio, le maglie vanno e vengono, restano sotto le casacche gli uomini e quelli si giudicano sul campo. Dopo Catalano il Teramo effettuerà solo movimenti di routine, alcuni scambi e dunque dovrebbero essere in partenza Romano, La Vecchia e qualche altro. Migliaccio e Favasuli resteranno al Teramo come è giusto che sia. La squadra ricomincerà domani al Comunale per preparare il girone di ritorno che ricomincerà con l’Ancona. Squadra che vene battuta in casa con un secco 2-0. Erano altri tempi, che però possono ritornare. Magari adesso c’è un geometre in più per contribuire a dare la svolta al Teramo sotto tanti punti di vista.